Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post

sabato 13 febbraio 2021

Plumcake alle clementine e mirtilli

                          




nuove dal cielo di Arlington!

il cielo di Arlington e'famoso per le convergeze metereologiche, in sisntesi sopra casa esistono flussi di aria birichini che a secondo del mood canadese allegro andante o triste  che sia ,dipende il nostro meteo.
e'da due settimane che ci dicono che siamo in procinto di una tempesta di neve apocalittiche di quelle da  per le quali sei racchiusa nella coperta nell'angolino di casa, aspetti e niente, guardi il meteo e vedi che la convergenza ha operato in modo di diverso
benedizione o cosa?
Chi mi conosce sa che io non amo la neve.
cioe'non la amo nel quotidiano,l'unica volta che  sono rimasta davvero affascinata e malgrado ci fossero -15 e'stata la settimana bianca gentilmente offerta dal nostro testimone di nozze nel Idaho.
Be li il fascino della neve andava oltre i bordi di una cartolina postale di quelle  belle che trovi solo nelle immagine natalizie, terrazza su un panorama mozzafiato, dove il bianco in lontananza assumeva i colori azzurini come un un delicato acquerello.
Baita con jacuzzi in terrazza e prosecco, queste cose non si possono dimenticare, assolutamente no e li la neve non ti fa paura, perche' e'il mondo fatato che hai sempre immaginato.....

poi di un tratto vivi ad Arlington e ti raccontano delle convergenze celestiali...
mentre in radio passa la voce di Joao Gilberto Chega de Saudade



il plumcake e'il frangente di attesa tra  le convergenze, la Sora Martha anche qui e'stata di grande aiuto come sempre.
nella ricetta originale, in verita'sono menzionati solo i mandarini, ma avendo una vaschetta di mirtilli ancora in frigo mi son detta perche'non usarli? e ho fatto troppo bene, perche' e'davvero davvero buono e poi il taglio risulta simpatico con tutti i mirtilli che fanno pop-up sull'arancio.
il risultato e'un plumcake morbido e fragante .

                               

                             





Ingredienti

1 stick (113g) di burro non salato
2 cups di farina 00
10 clememtine
una vaschetta di mirtilli da 150g
3/4 di panna non dolce
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1/4 di cucchiaino da te  di lievito per dolci
1/4 di cucchiaino da te di bicarbonato 
un pizzico di sale
1 e 1/4 cups di zucchero 
2 uova grandi.
e una bacca di vaniglia
(io ho usato la vaniglia in pasta)



come procedere:

riscaldate il forno a 180 C o 350 F
imburrate e infarinate uno stampo da plumcake di 22cm.
grattugiate la buccia di 4 clementine, dovrete ricavarne un cucchiaio colmo.
sbucciate 2 clementine e affettate gli spicchi lungo la membrana, liberate i segmenti dalla membrane e eliminate gli eventuali semi.
Spremere le 8 clementine anche quelle che avete grattugiato per ottenere 3/4 cup di succo.

 In una ciotola unisci 1/4  cup di succo di clementine con la panna e l'estratto di vaniglia.
in un'altra ciotola, invece, mescola insieme la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale.

In una planetaria con il gancio k lavorate il burro con la buccia grattugiata delle clementine, lo zucchero e i semi della bacca della vaniglia, per almeno 4 minuti, fino a quando il burro non sara' ben  morbido.
Riducete la velocita' e aggiungete le uova una alla volta, assicuratevi di far incorporarle bene, aggiungete, la farina, in tre volte alternata con la parte liquida ottenuto con la panna e il succo di clementine, in seguito unite i segmenti delle clementine nell'impasto.

in una ciotola unite un cucchiaio di farina e i mirtilli, infarinateli per bene e poi inutili all'impasto appena ottenuto, e con una spatola mescolateli in modo delicato senza romperli.

Versa l'impasto nello stampo da Plumcake e infornate a forno gia' caldo per 55 o 65 minuti.
nel frattempo prendete un pentolino di media capienza e versateci dentro il succo rimanente delle clementine e 1/4 cup di zucchero e portate a bollore.
fatelo sobbolire per almeno 3 minuti, mettete da parte.

sfornate il vostro plumcake e fatelo raffredare su una gretella, quando sara' freddo inumiditelo con lo sciroppo ottenuto.
 
vi suggerisco di accompagnare questo delizioso plumcake con un buonissimo te nero aromatizzato alla vaniglia.

e poi ...e poi se vi e'piaciuto lasciate un commento.










lunedì 8 febbraio 2021

Chiffon cake senza buco!



con il buco o senza buco?

                                         non tutte le chiffon devo avere il buco giusto?

Ecco il quesito posto sul gruppo delle Ambasciatrici di cui faccio parte.
Ovviamente i pareri sono stati tanti e diversi, la paura della cottura incompleta e' stata la risposta piu cliccata con tanti pollici in su!
ma io  sono come san Tommaso se non vedo non credo, e poi perche' senza buco non si dovrebbe cuocere mi chiedevo!

In relata'questa curiosita'e'sorta perche' quando mi commissionano le torte la richiesta per me e'diventata sul monotono andante e cioe: vanilla cake, lemon cake ma sempre cake con una quantita' di burro enorme per non parlare dello zucchero che piano piano apportando modifiche alle ricette sono riuscita a calare.
si saranno perfette nella costruzione di una naked cake o di una drip cake, ma sempre cake di un certo peso sono.
In realta'la mia curiosita'e sopratutto il mio desiderio era dare quel senso di leggerezza anche al taglio, quell'effetto nuvola che si scioglie al palato e sopratutto dare risalto alla farcitura, che sia una crema la limone o al cioccolato, e poi sono cosi profumate.
Certo cé da sistemare il lato crumble, la caramelizzazione dei bordi non e'perfetta come una vanilla cake, ma ci si puo lavorare.


Stay Tuned 
 piano piano ci arrivero"
 





intanto vi lascio la ricetta della classica chiffon cake, alla fine del post vi spieghero' come ho fatto a capolvolgerla senza spatasciarla sul piano di granito.

ingredienti

300g di zucchero semolato

290g di farina 00

200g di acqua

 120g olio di semi

6 uova grandi a t.a.

1 cucchiaino di estratto alla vaniglia

scorza di  un limone 

1 bustina di lievito per dolci

8g di cremor tartaro

2 g di sale fino


come procedere

Accendete il forno  e portatelo a 160 gradi.

In una ciotola abbastanza grande, setacciate la farina con il lievito per dolci, aggiungete lo zucchero e il sale, mescolate il tutto con una frusta.

In un'altra ciotola sempre della stessa grandezza della prima, separate i tuorli dagli albumi, mantenete gli albumi da parte perche' vi serviranno in seguito, aggiungete alle uova la scorza del limone grattugiata, l'acqua sempre a temperatura ambiente e l'olio di semi , infine aggiungete léstratto di vaniglia( io ho usato una punta di cucchiaino di pasta di vaniglia).
Prendete una frusta e iniziate ad amalgamare per bene tutti gli ingredienti, fatto questo, incorporate il tutto agli ingredienti secchi.
Mescolate energicamente al fine di ridurre al massimo i grumi, l'impasto dovra' presentarsi liscio e cremoso, mettete da parte.
Prendete adesso, la ciotola con gli albumi e con un frullatore o in una planetaria montate i vostri albumi a neve, quando saranno belli gonfi e spumosi aggiungete il cremor tartaro e continuate a lavorarli per un altro minuto.
Una volta che gli albumi saranno pronti incorporateli all'impasto delle uova un po' per volta e aiutandovi con una spatola mescolate dall'alto verso il basso senza far smontare il composto.
Versate l'impasto nello stampo.

Di solito siamo soliti a vedere la chiffon cake a forma di ciambella, quello che volevo provare io invece, era se potesse essere cotta in uno stampo da torta, ovviamente una tortiera a fondo removibile.
e cosi ho fatto.
Come tutti gli stampi per la cottura delle chiffon non hanno la necessita'di essere ne imburrati ne spolverati di farina, quindi ho fatto cosi anche con lo stampo per torta, ho solo aggiunto un foglio di carta da forno nella parte removibile della tortiera, ma solo perche' temevo che l'impasto potesse fuoriuscire dalla teglia, voi potete anche non metterlo( la mia tortiera e' un po vecchiotta).
Infornate la chiffon nel ripiano piu basso del forno, il mio forno e'statico e fatela cuocere per 1 ora, io ho dovuta farla rimanere 1ora e 15 minuti, ripeto ogni forno ha i suoi tempi e ogni forno e'diverso da un altro.

sfornate.

se avessi usato il classico stampo per la chiffon cake il raffreddamento a testa in giu' non avrebbe avuto problemi in quanto ogni stampo e'munito di piedini proprio per reggere il dolce, nel mio caso ho dovuto attrezzarmi con delle tazzine da caffe'che a dir la verita'hanno funzionato benissimo.
Fatela raffreddare completamente, ci vorra' all'incirca un'ora e poi con molta attenzione staccate il piano removibile della teglia.

ricapovolgete la torta su un'alzatina e spolverate o con dello zucchero a velo o con del cioccolato fuso e con della salsa all'arancia.




























 

venerdì 5 febbraio 2021

Profiterole con crema al cacao e rum


Quando hai 5 uova e un po'di cioccolato Venchi conservato nella latta oltre a sniffarlo con il rischio che ti abbronzi che ci fai?

Sono in quarantena ufficiale, eh si qui negli States appena si rientra dall'Europa bisogna chiudersi in casa e stare dentro, non e'che ci sia altro da fare visto la pioggia incessante, almeno che non si e'amanti della botanica e collezionare muschi, davvero cosa si puo'fare? si sta a casa, a casa si sta cosi bene!

          di cosa parlavo ahhh si del cioccolato Venchi !

 Quindiiiii girando per casa con i tre pelosi a seguito in fila per uno  elemosinando croccantini, come gli ultimi degli affamati,  e visto che la dieta e'sempre un pezzo di carta ruvido su cui passarci la mano non scuote minimamente la mia coscienza, mi son detta a be' due bigne' ci stanno proprio bene, ricetta semplice ed efficace mentre la crema, la crema la facciamo light....la famosa mano sulla coscenza, light ma con il cioccolato piu buono che cé' e il rum giamaicano che allo sniffamento ti crescono le trecce rasta in un baleno.

se anche voi siete prese dalla smania del cosa faccio oggi...andate con i bigne'..facili veloci e vi sembrera'di essere in pasticceria.


la ricetta prevede 12 /13 bigne' di media misura, se volete potete farli ancora piu piccoli aiutandovi con un beccuccio piu piccolo.


ingredienti per l'impasto 

150 ml di acqua

100g di burro 

150g di farina 00

un pizzico di sale

5 uova medie


procedimento

accendete il forno a 180 gradi

prendete una pentola di media grandezza e versateci l'acqua, il burro e il pizzico di sale.

in un'altra ciotola pesate la farina e mettetela da parte.

Portate la pentola a fuoco medio.

Quando il burro si sara'sciolto completamente e inizia a bollire, versate nella pentola tutta la farina in una volta, prendete un mestolo di legno e cominciate a mescolare.

L'impasto come vedrete diventera' bello, denso.

Continuate a mescolare con energia fino a che tutta la farina non si sara'completamente amalgamata e comincera'a staccarsi dalle pareti della pentola formando una palla.

a questo punto spegnete il fuoco e spostate la pentola dal fornello e fate riposare l'impasto per un paio di minuti.

con il mestolo allargate l'impasto creando uno spazio al centro e iniziate ad aggiungere le uova una alla volta mescolando sempre con energia fino al completo assorbimento.

si otterra'cosi facendo un impasto cremoso e denso, per capire se l'impasto e'della giusta consistenza posizionate il mestolo  al centro dell'impasto, se rimarra'in piedi vorra' dire che e'pronto.

munitevi della sac a poche oppure se non l'avete anche di due cucchiai e su una teglia foderata di carta forno cominciate a distribuire l'impasto in piccole noci.

infornate a 180 gradi per 35 minuti ( io ho solo la funzione statica), quando il tempo di cottura sara'terminato e i vostri bigne'avranno una bellissima doratura in superficie, spegnete il forno e inserite un mestolo nello sportello per almeno 20 minuti.




per la crema al cacao

400 g di acqua

100 g di latte intero

120 g di zucchero

40g di polvere di cacao amaro

90g di farina

1 cucchiaio di rum



procedimento

Versate tutti gli ingredienti, tranne il rum, in un pentola di media capienza.

con una frusta mescolate per bene tutti gli ingredienti e mettete sul fuoco e mescolate sempre fino a quando non si addensa per bene.

spostate la pentola dal fornello e aggiungete il rum, ridate una mescolata e rimettete la pentola sul fuoco per un minuto.

spegnete il fuoco e fate raffreddare.


per la salsa al cioccolato


200g di acqua

450g di cioccolato fondente tritato

80g di panna fresca

150g di zucchero

1 pizzico di sale



procedimento

sempre nella famosa pentola, versate l'acqua e lo zucchero, appena arrivera'a bollore unite la panna, lasciate bollire e unite meta'del cioccolato tritato, mescolate con una frusta e fate sciogliere il cioccolato, quando sara'completamente sciolto unite l'ultima meta'.

quando sara'sciolto portate ad ebollizione di nuovo , spegnete e aggiungete il pizzico di sale.

fate intiepidire e quando sara'pronto versatelo sui bigne'.




venerdì 10 luglio 2020

spiced apple cake




Siamo al luglio delle mele.
giusto un anno acquistai un bellissimo melo con 5 innesti.
a chiunque nascerebbe la curiosità di vedere tutti e cinque gli innesti fiorire e dare frutti, sarebbe meraviglioso anche perche'a dir la verità a parte la honey crisp non ne conoscevo altre.
Bene il melo in questa primavera e'esploso in una fioritura meravigliosa, carico di gemme e di fiori, io già immaginavo rami incurvati dal peso dei frutti io con il cestino...ed invece la storia vera e'questa:

il melo e'fiorito si
da che contavo 12 mele sono arrivate a 6
sei dal futuro incerto.
tre colorate dal un pallido rosso
tre ancora verdi e le capisco
siamo in autunno.
Fine

La torta preparata questa settimana e' la spice apple cake di Ottolenghi, facilissima da fare.
Ho omesso l'apple pie spice, ma solo perché' non mi andava di metterlo, ho aggiunto, invece tanta buccia di limone grattugiata che ha dato una nota fresca a tutta la torta.
le mele, ovviamente,non sono quelle del mio giardino... le Granny Smith non sono pervenute, lánno prossimo sara'piu fortunato!
in tutti i sensi!.



titolo originale
Spiced apple cake


( ricetta presente nel libro Simple di Ottolenghi)









occorrente:

uno stampo da 23 cm

un ciotola capiente

ingredienti:

130g di burro a temperatura ambiente

150g di zucchero semolato

300g di farina 00 (setacciata)

1 cucchiaio da tavola di lievito per dolci

un pizzico di sale

200g di sour cream,
(in mancanza io ho usato la stessa quantita'in panna)

3 uova grandi

2 cucchiaini da te di estratto di vaniglia


per il topping:

3/4 mele Granny sbucciate e tagliate a fettine
130g di zucchero demerara
1 cucchiaio di apple pie spice.


Prima di tutto setacciate la farina con il sale e il lievito e mettete da parte.

accendete il forno e posizionate la temperatura a 160 gradi.
imburrate e spolverate con la farina lo stampo.

nella ciotola della vostra planetaria unite al burro lo zucchero, attaccate il gancio K e fate lavorare il tutto a media velocità fino a quando il burro e lo zucchero non risulteranno morbidi, 2 minuti basteranno.
Aggiungete le uova un po'per volta e aggiungete la vaniglia.
aggiungete gli ingredienti secchi(farina, lievito e sale) in tre tempi alternando con il tour crema o la panna.
lavorate il tutto per almeno tre minuti ad alta velocita'per far incorporare aria.
versate il composto nello stampo e mettete da parte.

in una ciotola abbastanza capiente aggiunte le mele spolveratele con lo zucchero demerara e se volete seguire la mia ricetta unite lo zest di limone oppure aggiungete lápple spiace pie.

disponete a sentimento le mele condite sulla torta e infornate per 60/65 minuti.
ricordatevi la prova stecchino.

per finire servite la torta con una bella palla di gelato alla vaniglia..chi lo ha detto che solo l'apple pie può essere accompagnata dal gelato?
siete a luglio no?


                                                           




domenica 2 febbraio 2020

Kougelhopf











riprendo il blog con data 02-02-2020 con il dolce che a mio parere rappresenta il vero inverno, quello con la neve con le temperature sotto lo zero, con quella  neve che viene giu'senza fermarsi, senza gentilezza, a volte mi viene da pensare ma quante ce ne sara'li sopra nel cielo per scendere cosi'copiosa e svelta, non ti godi neanche il suo lento scendere, quello che si vede nei film di Natale quelli che vanno in onda da luglio su Hallmark channel.
Lo ammetto ha il suo fascino e blabalablabla ma con data di scadenza.
In questo momento fortunatamente non nevica ma piove , yeahhh, giusto per avere quella continuita'di grigiore che non guasta, ah per chi non lo sapesse, io abito da tre anni in un paesino a nord di Seattle, Evergreen State, ma credo che sia noto a tutti. Patrizia sei noiosa!

ohhhh parliamo di questa meraviglia di dolce,.
fa parte della categoria dei dolci a lunga lievitazione,  molti lo considerano lántenato del baba' napoletano, forse per la forma e per la consistenza chissà? pero' e'dovere dire che appena sfornato e'un dolce che racconta di casa, di maglioni allungati a coprire le mani infreddolite, di tazze di cioccolata calda strette da due palmi di soffi leggeri che appannano finestre ghiacciate dove puntualmente al centro ci disegni o ci scrivi qualcosa... 

anche io ho scritto qualcosa...comincia con F...K

ricomincero'a scrivere sul blog? 
Mah!
se non si congelano le mani ci rivedremo qui su questo schermo!

come procedere:

ingredienti:


500g di farina

25g di lievito di birra fresco

2dl di latte

125g di burro 

100g di zucchero

80g di uvetta

2 uova

50g di mandorle sgusciate

un pizzico di sale



come procedere:



prima di tutto imburrate lo stampo e ad ogni scanalatura aggiungete una mandorla.

Sbriociolate il lievito in 100 ml di latte tiepido, aggiungete 100g di farina setacciata e mescolate.

Lasciate lievitare in un luogo tiepido coperto da un telo per circa un'ora fino a quando non raddoppierai suo volume.
Intanto fate ammorbidire l'uvetta in un bicchiere di acqua tiepida o ancora meglio un bicchierino di brandy.

Nella ciotola della planetaria lavorate con il gancio ad uncino, la farina e il latte rimasti con le uova, lo zucchero e il sale, a media velocita'per circa 10 minuti, incorporare, quindi, il burro a pezzettini piccoli un poco per volta, fate lavorare bene l'impasto fino a quando non apparira'liscio e ben incordato, a questo punto coprite con un telo e ponetelo in un luogo caldo, lasciate lievitare fino al suo raddoppio.

Prendete l'impasto e sgonfiatelo un po'con le mani create una sorta di rettangolo, aggiungete l'uvetta che avrete ben strizzato e cospargetela su tutta la superficie, arrotolate la pasta dal lato lungo e riponetelo nello stampo che avrete imburrato precedentemente.
rimettete l'impasto in un posto caldo e fatelo lievitare per un'ora fino a quando la pasta non superera' il bordo dello stampo.

Cuocete in forno a 180 gradi per circa 45 minuti, ogni forno e'diverso ovvio, quindi controllate sempre la vostra cottura, potrebbero bastare anche 30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare.





arrivederci alla prossima ricetta..


mercoledì 17 aprile 2019

Cranberry-almond coffee cake

Cranberry-almond coffee cake







Mi credete che qui ad Arlington, il paese piccolo e largo ha la caffetteria più buona e bella che ci sia.
Si chiama Mose.
Le domeniche pomeriggio di questo inverno appena passato( a me non sembra ma ufficialmente siamo in primavera), John ed io le abbiamo trascorse li.
La caffetteria fa angolo con la via principale di Arlington,  ha queste grandi vetrate che danno sulla strada e la luce che entra illumina questa grande stanza bianca dove al centro  c'e'un bellissimo bancone in cemento  che percorre tutto il locale.
Quello che ti colpisce e' l'essenziale nelle sue linee e colori, tavolini di risulta, un ambiente che non penseresti mai di trovare in un paese piccolo come questo, ed invece e'frequentato anche tanto, la simpatia delle ragazze che lo gestiscono e'coinvolgente sanno rendere il loro bar accogliente e frequentato anche da persone che vengono li solo per il gusto di leggersi un libro o di lavorare a maglia o lavorare al pc, la grande scritta OPEN e'davvero sincera.
E qui mi son fatta unaidea su quelle che sono le coffee cake.
Prima che venisse giu'tutta la neve del mondo, andammo li per un te e assaggiai questa torta fatta con i mirtilli e le nocciole con un delizioso crumble e glassa all'arancia. Divino.
Anyway la storia su questo dolce e'molto semplice, da quando sono qui sono diventata una buyer seriale di magazine di cucina, rispetto ai libri li trovo ben fatti, di tutti i magazine ne ho trovato uno che esce ogni tre mesi e credetemi ho provato solo alcune ricette e sono tutte riuscitissime tra le quali questa coffee cake ai mirtilli e mandorle, che ricordava tanto quella della caffetteria Mose...avro'scoperto il loro segreto chissà?

una torta morbida,  dolce ma con quella nota aspra data dal mirtillo diventa subito un passaggio perfetto per il crumble alle mandorle.

Provatela!

la ricetta e'stata presa dal Magazine: Bake from Scratch.




ingredienti:

113g di burro non salato a t.a.
275 g di zucchero di canna
3 uova grandi (150g)
9g di buccia di arancia grattugiata
8g di estratto di vaniglia
300g di farina 00
5g di lievito per dolci
2 g di sale
240g di creme fraiche
64g di mandorle
143 g di mirtilli congelati o freschi.


tip: se non avete la creme fraiche, potete utilizzare 200 ml di panna aggiungendo il succo di un limone


ingredienti per lo streusel:

64g di farina di mandorle
60 g di farina 00
67g di zucchero semolato
9 g di buccia di arancia
un cucchiaino di cannella
un pizzico di sale
57g di burro freddo
64g di mandorle tritate.

come procedere;
in una ciotola abbastanza grande, mescolate insieme la farina, lo zucchero, la buccia dell'arancia, la cannella e il sale.
Usando le punte delle dita lavorate gli ingredienti fino a sabbiarli.
mettete in frigo fino a quando non siete pronti per infornare.



per la glassa all'arancia 
ingredienti;

120g di zucchero a velo
25g di succo di arancia


come procedere:

riscaldare il forno a 180 gradi, imburrate e infarinate uno stampo da 25cm

nella ciotola della planetaria col il gancio foglia, lavorate il burro con lo zucchero ad una velocità media per 3/4 minuti fino a quando il burro sara'diventato cremoso e soffice.
Spegnete la planetaria e aiutandovi con una spatola cercate di raccogliere il burro ai lati della ciotola e riporli a centro.
Aggiungete le uova, uno a volta, aggiungete la buccia dia rancia grattugiata e l'estratto di vaniglia.
In un'altra ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi: la farina, il lievito per dolci e il sale, setacciate il tutto.
Aggiungete gradualmente gli ingredienti secchi al composto formato dal burro e le uova, alternando la creme fraiche con la farina, iniziate e finite sempre con la farina, aggiungete le mandorle che avrete precedentemente tritato.
In una ciotola piccola mettete i mirtilli e un cucchiaio di farina, mescolate per bene e aggiungete i mirtilli al composto.
Versate il tutto nello stampo, livellate la superficie e aggiungete lo streusel di mandorle.
Infornate per 45/50 minuti accertatevi della cottura sempre facendo la prova stecchino.
per evitare che la torta si scurisca troppo potete coprire gli ultimi 15 minuti del tempo di cottura con un foglio di alluminio.
Sfornate e lasciate riposare la torta su una gretella per almeno 30 minuti, decorate con la glassa all'arancia e servite con una buona tazza di early grey o una buona tazza di caffè.


Mose 






mercoledì 20 febbraio 2019

cuori di frolla con ganache al cioccolato fondente










la pioggia ingrassa!
ed e'tutta colpa del te 
si e'tutta colpa del te dopo lavoro!

Il mio lavoro "americano" si svolge in un department store :Marshalls.
E' talmente grande, tanto che noi colleghe siamo munite di auricolare per chiamarci visto che da un department ad un altro ci impieghiamo 10 minuti, tantissimi!
Per me e'ancora più stancante, perché oltre ad essere l'addetta all'esposizione( quindi sali e scendi dalle scale con scatole e scatoline) ovviamente  devo anche rivolgermi con le mie colleghe in inglese, cosa che dopo 8 ore di lavoro il cervello ti bussa e ti dice: "guarda che sto chiudendo!
dopo 8 ore passate macinando chilometri, sai che a casa lúnica cosa che ti aspetta e'il silenzio, e quando piove (che novità' piove sempre), il rumore della pioggia, che ho imparato ad amare.
quindi IL te per me e'davvero un momento mio e fortuna vuole che il mio orario di lavoro non coincide con quello di mio marito, quindi sono sola!...con i miei gatti.
Adesso perche'i biscotti all'arancia?
 partiamo dal fatto che quando io cucino, non mi limito mai... e quando preparo questa meravigliosa frolla del Maestro Montersino, ne preparo sempre un po'di più conservandola in freezer.
Per San Valentino, ormai passato, preparai questi biscotti in 5 minuti , spolverai il piano di lavoro con un po'di farina e con il matterello stesi la frolla già morbida, scelto il cutter a forma di cuore e voila'...i biscotti dopo un po' erano pronti.
ma a San Valentino il biscotto da solo era proprio NOT tra tripudi di cioccolato di ogni colore e forma proprio i miei dovevano essere così tristi?
                                                                                NOT
e allora che siano accompagnati da una buona ganache..ho pensato.

adesso vi chiederete sono solo dei semplici biscotti, si sono semplici ma la bontà' la si scopre nella semplicita' e nella purezza...e credetemi questa e'un frolla che si scioglie in bocca, che in cottura mantiene la forma in modo perfetto e vi diro' non sono stucchevoli.

Enjoy!


vi lascio la ricetta presa dal suo libro 

"Le dolci tentazioni"
di 
Luca Montersino.


Ingredienti

1kg di farina debole

600g di burro non salato a temperatura ambiente

400 g di zucchero a velo

160g di tuorli

0,5g di baccelli di vaniglia
(io estratto di vaniglia)

1 g di scorza di limone o arancia

2 g di sale


come procedere:

Nella ciotola della planetaria, versate la farina con il burro a pezzetti, il sale, la scorza di limone e i semi della vaniglia o estratto di vaniglia, montate il gancio a foglia e azionate la planetaria a velocita'media fino a sabbiare il composto,il composto dovra'risultare granuloso di burro e farina.
Aggiungete lo zucchero a velo e subito dopo i tuorli; non appena l'impasto si e'formato, spegnete la planetaria e rovesciato il composto su un piano di lavoro spolverizzato di farina.
Formate un panetto regolare e riponete in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.
formate i biscotti e cuoceteli a forno gia caldo (180 gradi) per 13 minuti.



per la preparazione della ganache al cioccolato fondente 
vi occorreranno:

200g di cioccolato fondente tagliato fine

100ml di panna liquida

come procedere:

In un pentolino versate la panna liquida, scaldate la panna a fuoco moderato non troppo alto, quando vedrete le prime bollicine apparire in superficie, spegnate il fuoco e versate la panna calda sulla cioccolata che avrete precedentemente tagliato e riposto in una ciotola.
con un cucchiaio di legno mescolate fino al completo scioglimento della cioccolata.
aspettate che si raffreddi.

a questo punto e'fatta...procedete con il delirio!

















potete anche immergere meta'dei cuori di frolla nella ganache al cioccolato, saranno più golosi!






venerdì 8 febbraio 2019

Torta di carote







Fa freddo molto freddo!
a quanto pare domani si prevede una tormenta di neve , ed io sinceramente non sono preparata a tutto questo bianco, al freddo polare e a stare a casa...i -13  non sono  piacevoli, ma non mi dispero!
la cucina in questo caso e'io luogo migliore in cui stare, e visto che questo mese ho un po'piu di tempo per me perche'non riprendere le vecchie e sane abitudini? 
Preparare i dolci!
Il mio primo post dell'anno lo dedico alla mia amica Flavia del blog: Cuocicucidici partecipando al suo contest:  the Recipe-Tionist
questo mese come blogger vincitrice cé Pasqualina Filisdeo e guardando tra le sue ricette sono stata tentata dalla sua torta di carote.

Sono sincera diverse volte ho preparato questo dolce, preparazioni prese da diverse ricette, ma nessuna di queste mi ha mai convinto fino in fondo: troppo asciutta, troppo dolce, e a volte anche  troppo complicata! e quando in una ricetta si presentano tante perplessità immediatamente allontano l'idea.
La torta di carote di Pasqualina, invece, ha vinto e'stravinto su tutte, buona, morbida e cosa importante facile ma davvero facile da fare!
La torta accompagnata con una buonissima tazza di te ...credetemi combatte qualsiasi freddo polare!
Grazie Pasqualina!
doppio Wow!







ingredienti


300g di  farina di mandorle
300 g di carote crude, grattugiate
300g di zucchero semolato
4 uova intere
80 g di farina 00
30 g di olio di semi
1 bustina di levito per dolci
1 arancia (buccia) grattugiata, io emulsione all'arancia
1 limone (buccia)grattugiata
un pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Come Procedere

Preriscaldate il forno a 190 gradi.
imburrate uno stampo da 24cm/26.

Pelate le carote, pesatele e tritatele finemente, se avete come aiuto un food processor ancora meglio.
Alle carote aggiungete lo zucchero e tritate il tutto a velocità media per un minuto, alle carote e allo zucchero ho aggiunto anche lémulsione di arancia.
Versate le carote con lo zucchero in una ciotola e aggiungete la farina di mandorle, gli aromi (vaniglia e buccia di limone e di arancia)e per ultimo le uova e l'olio, mescolate bene con un cucchiaio di legno.
Formata la pastella incorporate la farina 00 setacciata con il lievito per dolci.
Versate il composto nella teglia precedentemente imburrata e infarinata e infornate a 190 gradi per i primi 10 minuti e a 180 gradi per 45 minuti.
Fate la prova stecchino per verificare che sia cotto.















venerdì 18 maggio 2018

La caprese




 da oggi in poi la Caprese avra'un posto speciale nel mio cuore.

qui a Seattle, non sembra, ma la presenza degli italiani e'abbastanza rilevante, se ai  vecchi expat venivano riconosciuti meriti culinari,  a quelli attuali e quelli che conosco, i meriti sono tutti in altri campi quali quella dello ricerca e nelle grandi aziende ricoprono ruoli abbastanza importanti in  Amazon,  Boeing, Microsoft,  insomma tutti dei gran cervelli!

 una piccola nicchia, invece, sono ambasciatrici del buon gusto a tavola dove professionalita'e la conoscenza approfondita dei nostri prodotti e'davvero eccelsa.
Esiste un gruppo su Facebook dove esorcizzare la nostalgia del nostro paese e momenti di delirio puro quando  il bizzarro made in usa e'davvero inspiegabilmente bizzarro..ma fa tanto ridere...ma tanto!
a questo proposito esiste un'associazione italiana dove la nostalgia cerca di alleviarla tenendoci uniti e unendo anche chi e'mosso dalla curiosita'di conoscere la nostra cultura.
L'associazione si chiama il Punto.
Adesso vi chiederete si vabbè  ma la caprese?
 in uno dei tanti eventi organizzati dall'associazione ce ne e'stato uno dove sono stata chiamata a partecipare con un mio dolce.
Un' asta di beneficenza.
e scelsi la caprese perche' quando ritornavo a casa, a Formia, anche quando abitavo in Sicilia era il mio dolce dopo una bella pizza da Ciro, e poi e'un prodotto tipico delle mia zona, anche se originario della costiera amalfitana lo sento mio, tanto semplice nella sua esecuzione e tanto ricca nel sapore, un'eplosione di note aromatiche dove la mandorla si fonde con il cioccolato fondente,rendendolo morbido al cuore e un po'piu' asciutto ai bordi.

Adesso non so cosa sia successo durante la presentazione del mio dolce...so solo che il giorno dopo in un messaggio privato lessi:
la tua caprese era formidabile e ho dovuto combattere per averla...ma ho vinto ed e'stata mia per 200 e passa dollari!


mai le briciole di queste dolce furono così preziose!
ahahahahah



















ingredienti 

(per uno stampo di 22 cm)

170g di burro a temperatura ambiente

170g di zucchero a velo

170g di cioccolato fondente al 50% grattugiato

148g di albumi a temperatura ambiente

85g di mandorle tostate e ridotte in polvere

85 g di nocciole intere spellate in polvere

1 pizzico di sale

14g di cacao amaro in polvere

25g di fecola di patate

4g di lievito per dolci

85g di tuorli d'uovo

buccia di arancia o di limone grattugiato

estratto di vaniglia o i semi di un baccello di vaniglia.







come procedere:

Nella ciotola della planetaria unite il burro che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente e meta'dello zucchero a velo con la vaniglia e la buccia del limone o dell'arancia.

Lavoratelo per almeno 7 minuti ad una velocita'medio/alta, se usate le fruste stessa cosa e stessi minuti, fino a quando non vi sembrerà' chiaro e spumoso.
Aggiungete il pizzico di sale e i tuorli d'uovo.
Quando il composto apparira'ben compatto e spumoso spegnete il vostro il mixer e mettete la ciotola da parte.

Adesso ci occupiamo degli ingredienti secchi:
il cioccolato grattugiato unitelo alla farina di mandorle e nocciole.
in un'altra ciotola setacciate la fecola di patate, il lievito per dolci e il cacao amaro in polvere.
mescolate tutti gli ingredienti secchi in una sola ciotola e mettete da parte.

troppe ciotole lo so!

Sempre in una ciotola pulita versate gli albumi con láltra restante meta'dello zucchero a velo, azionate le fruste o la vostra planetaria ad una velocità medio/alta e lavorate gli albumi fino a quando non risulteranno bianchi e lucidi, fate attenzione non dovranno essere montati a neve ma dovra'fare il classico becco d'uccello.

A questo punto accendete il forno a 170 gradi, il mio forno ha solo la funzione statica, ma la ricetta consiglia il ventilato, quindi se avete questa modalita' usatela.

Prendete le tre ciotole e cominciate a mescolare i tre composti, uova con il burro e zucchero, albumi e   ingredienti secchi.
Nella ciotola dove avrete lavorato il burro con lo zucchero e le uova aggiungete due cucchiai grandi di albume e 1/3 degli ingredienti secchi, date una mescolate dal basso verso l'alto senza far smontare nulla e continuate fino a quando non avrete incorporato tutti gli ingredienti.

Occupiamoci dello stampo:
Lo stampo di 22 cm dovra'essere imburrato e spolverato con della fecola di patate.
riempite lo stampo con il composto e livellatelo con una spatola.

Infornate per 45 minuti.

quando sara'cotta, sempre facendo la prova stecchino, non vi spaventate se il vostro spaghetto o stecchino uscira' inumidito, la bellezza di questa torta e'proprio questa di avere un bordo asciutto e un cuore morbido.
riponete la vostra caprese su una gratella e fatela raffreddare, quando si sara'intiepidita rigiratela di nuovo e fatela raffreddare completamente.

ci sono due modi per gustarvi questa ottima caprese, la potrete gustare tiepida accompagnata con un ottimo gelato alla vaniglia o fredda.











Lettori fissi