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giovedì 26 ottobre 2017

Cannoli di pasta sfoglia con dedica...






dedico questa ricetta a questo paese che amo per meta':gli Stati Uniti.
e' sempre una guerra odio e amore come le più tribolate relazioni d’amore..
ti sconvolge e ti coinvolge anche in un piccola cosa..
lo scorrere del tempo scandita dai colori degli aceri della periferia
la quiete mentre sorseggi un caffè dietro le vetrate altissime del Caffe'Umbria dove il profumo del caffè tostato di riporta a casa e la frenesia al di fuori...persone che non si guardano...persone e basta ...poi ricomincia tutto di nuovo e ti ritrovi a casa di amiche dove il mondo e'seduto ad un tavolo di legno con una panca e ti innamori di nuovo e riconosci che esperienze del genere sono preziose e rimani affascinata dalle preparazioni di ognuna di loro e dalla delicatezza che mettono nel prepararti un cardamom the o un London fog the ... condividere...sharing come dicono qui...
e ti senti unica!


partecipo con piacere a questa sfida lanciata da Francesca del blog 121gradi perche' io e la pasta sfoglia davvero non siamo grandi amiche ma devo dire che questa ricetta e'riuscita considerando l'ora in cui e'stata fatt,a mi ritengo davvero soddisfatta e offrirli ai colleghi di mio marito mi ha fatto fare un bel figurone grazie!








Ingredienti
per il panetto


350 g burro
150 g farina 00

per il pastello


350 g farina 00
150 g burro
20 g sale(io 10g)
Malto (facoltativo) g 10
Acqua fredda g 50
Vino bianco secco g 60



Procedimento

Per prima cosa ho provveduto a preparare il panetto. Si può fare a mano su un piano, su una spianatoia o con l'aiuto della planetaria usando la foglia.
Ho utilizzato il burro ancora freddo di frigorifero e l'ho amalgamato con la farina.
Il composto non va lavorato troppo a lungo, deve essere omogeneo ma il burro deve mantenere una discreta plasticità. Fatto questo ho modellato il panetto dandoli una forma quanto più rettangolare possibile e l'ho avvolto in pellicola alimentare e riposto in frigo per un’ora e mezzo.


Nel frattempo ho preparato il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi; l'acqua fredda con il sale disciolto all'interno e il vino bianco secco freddo anch'esso. Si può fare anche a mano, distribuendo all'interno della farina disposta a fontana gli altri ingredienti ed impastando con i liquidi manualmente.
A questo punto ci troviamo difronte ad un bivio: alcuni sostengono sia bene lavorare molto l'impasto altri invece che sia meglio lavorarlo poco, lasciandolo un po' grezzo poiché saranno le stratificazioni successive, dovute ai passaggi dei vari giri e stesure a rendere l'impasto liscio e perfetto. Io seguo questa seconda strada, perciò lavorate l'impasto quel tanto che basta ad ottenerlo compatto anche se leggermente grumoso.


Ho avvolto l'impasto nella pellicola e l'ho fatto riposare in frigo per mezz'ora. Si può lasciare anche fuori dal frigorifero, in verità fate come preferite, personalmente preferisco i riposi al fresco. Trascorso questo tempo ho ripreso l'impasto e l'ho steso con il mattarello cercando di darli una forma rettangolare fin da subito. Tenete a mente che durante la preparazione la forma rettangolare va mantenuta il più possibile affinché non ci siano sovrapposizioni di pasta e non si rischi di ottenere una sfogliatura troppo disomogenea, ricordate anche che durante tutti i passaggi della lavorazione il mattarello e il piano andranno sempre leggermente spolverati di farina, per evitare che la pasta si attacchi.
Ho steso la pasta allo spessore di 1 cm circa e ho steso anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno e dandoli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi quando appare di nuovo lavorabile con il mattarello in maniera classica fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta(foto3) sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta.




A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso ho eseguito il primo giro a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti(foto 5) ed ho steso la pasta. Subito dopo ho eseguito la prima piega a quattro, ho ribaltato il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi ho chiuso a libro la pasta(foto 6), in modo tale da ottenere quattro strati(foto 7). Ho messo in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l'impasto l'ho steso, sempre in forma di rettangolo, mantenendo il lato chiuso alla mia destra. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, lato aperto davanti,lato chiuso a destra, e sempre lavorando il più possibile in verticale ed aggiustando via via in orizzontale.

A questo punto ho eseguito tutti i giri, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri la vostra sfoglia sarà pronta per essere cotta, deve fare solo un ultimo riposo in frigo di minimo un'ora. Io come già detto lo lascio proprio dormire tutta la notte.


La cottura ideale dovrebbe essere a 190°C-200°C forno statico. Sappiamo però che ogni forno è diverso perciò conoscendo il vostro fate attenzione.






























Si conserva a crudo non oltre 2/3 giorni in frigorifero ma si può congelare e successivamente utilizzare, perciò quando decidete di farla fatene in quantità. 


Crema Pasticcera al limone ricetta classica

Ingredienti;


250ml latte intero
20g di amido di mais
10g di farina
60g di zucchero semolato
3 tuorli d'uovo
scorza di limone (quelli che passa Safeway)


Procedimento:

In una casseruola ho portato il latte ad ebollizione con con due pezzetti di scorza di limone, si deve fare attenzione ad eliminarne la parte bianca, poiché è amara, e una volta spiccato il bollore l'ho tolto dal fuoco. Nel frattempo ho sbattuto in una ciotola i tuorli con lo zucchero, l'amido e la farina, precedentemente setacciati. Ho versato a filo il latte ancora caldo, in due tempi, la prima per uniformare, sul composto di uova e polveri e ho rimesso il tutto sul fuoco facendo cuocere a fuoco vivace senza mai smettere di mescolare per pochi minuti.

 Infine ho coperto con pellicola alimentare a contatto e messa in fresco. 


purtroppo non ho la foto della crema...qualcuno ha pensato bene di svuotarmi la sac a poche
mi dispiace se saro'fuori daro'la colpa a chi so io!
grazie.




venerdì 18 novembre 2016

Autumn...Tirmaisu in New York









Strano a pensarlo, ma e'vero, questo e'il mio primo post oltreoceano!
e di cosa tratta la sfida proposta da Susy May 
 ironia del destino....del Tiramisu! 
qui comincia il capitolo #2 della mia vita pensavo che mai potesse accadere, quello di trasferirci così lontano ed invece eccomi qui in questa stanza di hotel con i miei tre gatti siculi inside che mi fanno compagnia seduta di fronte a questa finestra enorme dove il cielo sembra toccare la terra con il suo colore di celeste sbiadito lontano dai colori mediterranei della mia Sicilia

...non ho qui la mia finestra sul mare di Acitrezza...non vedo piu'la mia mimosa che ho lasciato quasi in fiore e non vedo il cielo e il mare dello stesso intenso colore che  vedevo dal mio terrazzo  ...non ho le mie amiche, loro, si proprio loro due che con una tazza di te e un biscotto stavamo ore a parlare di pesche, cocchi e meloni....vero Flavia? vero Laura? allora mi chiedo cosa posso avere qui? cosa potro'scrivere sul capitolo #2 della mia vita?
potrei solo cercar di raccontare a me stessa il  "lato positivo"delle cose come spiega Flavia nel suo post,  potrei  darmi la  possibilità' di vedere tutto con occhi nuovi rielaborare paesaggi colori a fatti..ridargli nuova vita e da questi propositi son partita da quello che la natura qui ti regala in modo generoso la sua bellezza ...si al sua bellezza una questa parte dell'anno dove  i colori dell' autunno di questo autunno tutto americano  e' davvero meraviglioso... i colori  nelle loro piu'calde sfumature.
Da qui il film Autumn in New York romantico, profondo dove la passione per al vita si aggrappa anche all'utimo battito di ciglia...lei Charlotte meravigliosa in quel lábito color  luna  e lui sempre  piu'affascinante...e come cornice New York bella, caotica vestita dell' oro dei suoi parchi, perfetta cornice per la loro storia d'amore...







«Ci sono solo due tipi di storie d'amore: lui perde lei o lei perde lui… uno dei due resta sempre indietro. »


Il mio tiramisu' e'nato dai colori che ho intorno l'ocra scura della cannella, il giallo caldo della mela caramellata e il colore maple, l'unica cosa che mi dispiace davvero e non aver potuto fare i savoiardi, purtroppo in hotel non hai la tua cucina e le tue caccavelle preziose e tanto meno un forno...







ingredienti:

2 confezioni di savoiardi ( trovati negli Usa)

per la crema:

6 uova

500 g di mascarpone ( trovato anche questo)

due cucchiai   di maple

1 di zucchero

due cucchiaini di cannella il polvere

per la mele caramellate:

4 mele grandi

due cucchiai di zucchero di canna

blueberry.


per la bagna: 

caffe'americano ( ho solo quello)
 un cucchiaino di maple





andate in ordine di preparazione:

le mele caramellate:

tagliate le mele a spicchi sottili non molto grandi, mettetel in una padella a fuoco moderato e spolveratele con dello zucchero di canna ( qui non ho nulla ma un goccio di un buon rum ci sarebbe stato molto bene) e fatele andare...quando avranno acquisito quel bel colore ambrato toglietele dal fuoco e fatele raffreddare.


per la crema al mascarpone al maple aromatizzata alla cannella:

per preparare la crema al mascarpone dividete gli albumi dai tuorli, aggiungete ai tuorli meta' il cucchiaio di zucchero e montate dopo un po'aggiungete i due cucchiai di maple e continuate a montare le uova fino a renderle chiare e cremose.
Aggiungete il mascarpone al composto dei tuorli e amalgate per bene; prendete adesso gli albumi e sempre con lo sbattitore elettrico montate gli albumi a neve ben ferma.
Una volta che saranno montati aggiungeteli al composto alla crema ottenuta con i tuorli, il maple e il mascarpone, con una spatola o con un cucchiaio di legno, mescolate delicatamente i tuorli con gli albumi delicatamente, aggiungete la cannella e mescolate il tutto delicatamente.


composizione:

ricoprite il fondo del bicchiere con la crema al mascarpone, poi inzuppate i savoiardi nella bagna di caffè e maple e adagiateli sulla crema, infine mettete le mele caramellate e proseguite in quest'ordine ...alla fine aggiungete dei bluberry.


Note:
chiedo scusa a tutti mi sarebbe davvero piaciuto fare i savoiardi e magari anche il mascarpone...ma qui davvero mi manca tutto anche il mio cucchiaio
di legno!











con questa ricetta partecipo alla sfida di Novembre dell Mtc





domenica 1 novembre 2015

biscotti alle mandorle e mirtilli



Biscotti alle mandorle e mirtilli
chiamateli tozzetti!


Felice festa di Ognissanti a tutti...



lo so e' quasi sera ma non potevo non condividere con voi il te' della domenica pomeriggio con i biscotti ...anzi i tozzetti... fatti dalla mia mamma appena sbarcata a Catania..
neanche un giorno e già' la mia cucina e' passata sotto il suo dominio... la domenica giorno sacro non puo' passare così, con un menu  rilassato..noooo pasta al forno e dolcetto dovevano essere il menu domenicale....e si e'anche risparmiata..ve lo dico si e'risparmiata..il menu era molto piu'lungo!

convinta di questo, vai con  i biscotti..i miei preferiti quelli che ricordano Natale, quelli chiusi nella scatola di latta colorata e riposti nell'ultimo scaffale del mobiletto...perche' se no finivano subito...quelli che venivano offerti quando venivano gli Ospiti a casa.... gli Intoccabili!ma mai a farglielo notare... per carità'!!

Deliziosi e profumati ... accompagnati con una tazza di cioccolata calda sono da doppio WOWWW.... 

ve lo dico con questi apro ufficialmente la mia holiday season...
2 mesi intensi colmi di progetti.. o almeno dovrebbe essere così ma come si dice: tra il dire e il fare...cé di mezzo.... ahhh...qualcosa di GRANDE visto che non riesco a portarne a termine neanche  uno..
 forse l'uncinetto avra'la peggio... mmmmmm mi sa proprio di si..
e voi cosa avete in programma per questi due mesi?? avrete anche voi la vostra Holiday season?
penso proprio di si!

un augurio a tutti voi 

Patrizia

       


Ingredienti
per la frolla

500g di Farina
350 g fi zuccheri
4 uova
150g di mandorle tritate
150g di mirtilli disidradati
100g di burro a temperatura ambiente
1 pizzico di sale

in una ciotola combinate insieme lo zucchero, la farina unite e il burro lavoratelo bene fino ad ottenere un composto sabbioso, trasferite tutto in una planetaria se l'avete e unite le 4 uova, lavorate a velocità media per  5 minuti...unite  le mandorle e i mirtilli.
trasferite il tutto su una spianatoia leggermente infarinata e lavorate la frolla.
Copritela con della pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per almeno 30 minuti,
accendete il forno a 180 gradi e riponete la gretella sul penultimo piano del forno 





uscite la frolla dal frigo e dividetela in tre filoncini..
foderate la teglia con della carta da forno e riponeteci i filoni, infornate per 20/25 minuti, trascorso questo tempo tagliete i filoni a fette e disponete i biscotti cosi'ottenuti sempre sulla teglia, infornateli di nuovo per almeno 7/8 minuti fino a che non li vedrete colorare (non bruciare eh!) ...
sfornate e fateli raffreddare su una gretella...
e poi mangiateeee!



domenica 4 ottobre 2015

Friands all'arancia e cioccolato

Friands 
all' arancia e cioccolato
non chiamateli Muffin!





eh gia'
non chiamateli muffin perche'non lo sono!
non chiamateli cupcake ....li offendereste!

la scorsa settimana ho avuto l'occasione, la fortuna o come volete chiamarla voi di avere un week end tutto per me..SOLAAAA io e i miei due pelosi..l'idea di rimanere sola senza l'hubby per tre giorni non mi allettava tanto...il pensiero nero e'durato solo 5 minuti....dopo averlo accompagnato all'aeroporto mi e'passato tutto e viaaaaa...ho fatto shopping senza facce sbuffanti al seguito... ho goduto della mia liberta'nel fare zapping senza stare li a decidere in quale lingua vedere un canale....e tra tanti saltellamenti tra un programma ed unáltro ecco che  la mia attenzione si e'fermata sul programma Masterchef Nuova Zelanda... mai visto!
...conoscevo quello italiano e quello australiano ma il Zelandese davvero lo ignoravo ..
Il contenuto del programma erano i dolci da te'...e tra le tantericette classiche tipo scone, tarte e  cupcakes ecco arrivano i Friands, specificando che il friands non appartiene e'alla famiglia dei muffin ne al quella dei cupcakes...ma vive di luce propria...una mini cake da gustare come accompagnamento ad un te, oppure per una colazione veloce..
spiegavano che per quanto fossero di origine francese, sono molto noti in Australia e in una Nuova Zelanda.... infatti mai sentiti!
composti da farina di mandorle, zucchero a velo e farina ,sono ottimi per riutilizzare albumi avanzati, facili e veloci da fare...5 minuti e via in forno!
....potete trasformarli, aromatizzarli come piu'vi piace con frutta o chi come me ama la cioccolata fondente e lárancia.






Ingredienti:


8 albumi
120 g di farina di mandorle
120g di farina 00, setacciata
250g di zucchero a velo
un pizzico di sale
200g di burro sciolto
gocce di cioccolato, la quantita' decidetela voi
buccia di arancia grattugiata.



procedimento


facili , veloci e buoni.

riscaldiamo il forno e portiamolo ad una temperatura di 180 C
 in una ciotola lavoriamo gli albumi giusto per un minuto con una frusta o cin un mixer, devono risultare schiumosi.
in un'altra ciotola unisci la farina di mandorle,il sale , la farina e lo zucchero a velo setacciato
Nella stessa ciotola crea una fontana e unisci lálbume sbattuto, con una spatola mescola tutti gli ingredienti delicatamente, unisci il burro fuso tiepido e continua a mescolare fino a che il composto risulti liscio e omogeneo.
fai riposare il composto per 10 minuti in frigorifero
con un pennello per alimenti imburriamo la teglia per i muffin, solo imburrare non infarinare!
passati i 10 minuti di riposo, distribuite il composto negli appositi stampi per muffin riempiendoli per 3/4.
Cuocete i friand per 15 minuti in forno statico, quando saranno di un bel colore dorato sfornateli e fateli raffreddare su una bretella
sploverate, se volete, con dello zucchero a velo.










ingredients:

8 eggs whites
120g almond meal
120g plain flour, sifted
250g icing sugra, sifted
pinch of salt
200g butter melted
extra butter for to great the muffin pan
chocolat
orange zest



Preheat oven to 180 C
lightly whisk egg whites until frothy
Combine almond meal, flour, icing sugar and pinch of salt in a bowl.Make a well in the centre and pour in egg whites. Fold mixture until well combined, creating a smooth batter. Gradually stir in butter until combined.
Set aside for 10 minutes to rest.
grease with a brush a muffin pan
spoon mixture into the muffin pan until three quarters full, sprinkle a chocolate chips on the batter and bake for 15 minutes or until cooked through.
remove from oven and allow to cool.






martedì 29 settembre 2015

Cruffin alla cannella e sciropo d'acero

Cruffin 
alla cannella e sciroppo d'acero




siamo in autunno finalmente... adoro questa stagione,

i colori cosi'caldi i spaori i profumi e tutto ciocche questa stagione offre ti fa sentire coccolata e poi dopo tanti gelati, granite e altro...ricominci a gustare i dolci da forno con quei profumi che si sprigionano lentamente per tutta a casa mentre tu accocolata sul divano con una bella tazza di te ti godi anche la pioggia!

e quindi ricominciamo !

il forno, questa settimana sta avendo un gran da fare...dopo i cornetti  dell'Mtc della settimana scorsa ecco a voi i cruffin proposti dal contest di Re-cake di settembre.
Il mio ingrediente principale sarà' per questo mese la cannella riscoperta dopo il mio viaggio negli States, non il primo, ma questa volta osservato con occhi diversi!
Decisamente molto buoni...un po'lunghi nel procedimento ma tanta soddisfazione dopo!




for english version scroll down

ingredienti:

150g di farina 0
150g di farina00
6g lievito di birra disidratato
10g di sale fino
130g di acqua tiepida+30g( 2 cucchiai) per eventuali aggiunte
50g di burro non salato, ammorbidito e tagliato a cubetti
165g di burro non salato a temperatura ambiente


procedimento:


Due ore prima di cominciare a preparare l'impasto, uscire  i 165 g di burro non salato fuori dal frigo e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Nella planetaria, oppure, in una ciotola abbastanza capiente, mescolate le due farine, la 0 e la 00, il lievito e il sale.
Aggiungete 130g di acqua tiepida e impastate ad una velocità bassa per 3 minuti.
L'impasto deve essere leggermente ispido e rigido, ma se si ha difficolta'a tenerlo unito aggiungete i 30g di acqua e impastate nuovamente.
Unite i 50g di burro tagliato a cubotti e impastate per altri 10/15 minuti, dovete ottenere un impasto liscio ed elastico.
mettetelo a riposare coperto con da una una pellicola trasparente, per 40/45 minuti a temperatura ambiente.

trascorso il tempo, trasferite la pasta su una superficie leggermente infarinate e dividetela in 4 parti uguali.
Lavorate una porzione alla volta e coprite il resto con la pellicola trasparente.
Spolverate la pasta con la farina in modo che non si attacchi, poistendetela fino ad ottenere uno spessore di 1 cm.
Con la macchina per la pasta( nonna papera) nella misura grossa, inserite la pasta, passatela piegatela a meta'e passatela un'altra volta.
Infarinate la pasta su ambo i lati e iniaziate a tirarlacon la macchina fino raggiungere la misura piu'sottile ( la pasta deve diventare sottilissima)
Per evitare che si attacchi spolverate il piano di lavoro con della farina e stendetela per tutta la sua lunghezza
Ora, con le dita, strofinate delicatamente un sottile strato di burro a temperatura ambiente( deve essere molto morbido ma non fuso) su tutto l'impasto, fino a bordi. Fate i calcolo che ogni striscia e'1/8di pasta , pertanto dovrete usare 1/8 del burro.
in questo caso la mia ricetta prevede l'utilizzo della crema alla cannella e sciroppo dácero.
Stesso procedimento come per il burro, aiutandovi con un pennello alimentare spalmate la crema sulla pasta, senza eccedere nella quantità.

Fate questo per entrambi le sezioni della pasta.
Una volta terminato, iniziate ad arrotolare l'impasto di una striscia da un estremo all'altro, il più' stretto possibile, ottenendo un trinchetto saldo.Posizionate il rotolo su unáltra estremita'di striscia imburrata e rotolate di nuovo
Ora tenete da parte il trinchetto cos'ottenuto e fatelo stesso passaggio con le altre strisce.
Alla fine vi ritroverete con 4 rotoloni di pasta.
Prendete ognirotolino e tagliatelo a meta'nel senso della lunghezza, prendeteuna striscia cos'ottenuta e con il lato tagliato verso l'esternoarrotelo come a formare un nodino e infilate le estremità's otto.
Posizionate i nodi ottenuti all'interno di una teglia per muffii imburrata.
Ripetere il processo con le altre porzioni di impasto. cosi'facendo dovreste ottenere 8 cruffin...io due in più'...ancora non ho capito come!
Se si sta facendo questo il giorno prima, si puo'avvolgerela tagliano la pellicola e lasciare in frigo.
In caso contrario, copritela con della pellicola trasparente e lasciatela a temperatura ambiente per 2/3 ore fino al raddoppio.
Cucinate in forno preriscaldato a 200'gradi per 25 minuti, fino a quando si gonfiano e si dorano ( non spennellare con uovose si vuole spolverarli di zucchero a velo)
lasciate raffreddare sulla gratella.

questa ricetta ha una leggera nota sapida.
Se si vuole chetai piu'dolce, ridurre il sale a 1/2 cucchiaino, quindi aggiungere due cucchiai di zucchero all'impasto.

invece dello zucchero a velo, si possono rotolare i cruffin nello zucchero.
Ecco i vari passaggi ben spiegati dal blog Lady and Pups






per il cinnamon filling

166g di burro non salato a temperatura ambiente
159g di zucchero di canna
20g di cannella in polvere
20g di sciroppo d'acero
2 uova
20g di farina
2 cucchiai di estratto di vaniglia


procedimento


in una planetaria lavorate il burro con lo zucchero di canna ad velocita'moderata per 2 minuti.
con una spatola grattate il fondo della ciotola affinche'lo zucchero non si depositi nel fondo della ciotola.
Unite al composto di burro e zucchero la farina, la cannella e lo sciroppo d'acero, lavoratelo per altri 2 minuti sempre ad una velocità moderata.
In un'altra ciotola sbattete le uova con l'estratto di vaniglia e unitelo al composto lavorando il tutto per altri 2 minuti.
il risultato del composto dovrà' risultare liscio e abbastanza corposo, come una crema.
trasferite la crema in un contenitore e lasciatela riposare a temperatura ambiente per un'ora, poi riponete la ciotola in frigo, coperta, per tutta la notte se si può'!


ingredients 

150grams (1 cup+ 1tbsp) bread flour
150 grams (1 cup+ 1tbsp) all purpose flour
6 grams ( 1 1/2 tsp) instant dry yeast
11grams (1 1/2 tsp) salt
130grams (1/2 cup) luke-warm water +30 grams (2 tbsp) for adjustment
50grams (3 1/2 tbsp) unsalted butter, soften and cubed
165grams (11 1/2 tbsp) unsalted butter, room temperature.


filling cinnamon

166g of butter melted
160g Brown sugar
20g cinnamon powder
20g maple syrup
20g all purpose flour
2eggs
2 tbsp of vanilla extract


instructions

Put the melted butter and brown sugar in the bowl of a mixer fitted with a paddle attachment. Mix for 2 minutes on low speed, making sure to periodically scrape down the bowl

Combine the flour, cinnamon and honey, then add to the bowl of the mixer and continue mixing for 2 minutes on low speed, continuing to scrape down the bowl

Combine the eggs and vanilla in a separate bowl, then add to the butter mixture and mix for 2 minutes on low speed, continuing to scrape the bowl periodically

Transfer to a container to cool at room temperature for 60 minutes. Cover and refrigerate overnight




instructions



2 hours before starting the dough, leave 165 grams ( 11 1/2 tbsp) unsalted butter on the counter for it to completely come to room temperature
In a stand mixer bowl with dough hook (or large bowl with hand-held mixer with dough-hooks), whisk tighter bread flour, all purpose flour, instant dry yeast and sal until even.
Add 130 grams of warm water (95f/35c) and knead on low speed for 3 minutes.
The dough should be slightly shaggy, and stiff, but if it has difficulty coming tighter, add the additional 30 grams of water and knead again.
Then add 50 grams of cubed unsalted butter and knead on low speed for 5 minutes until completely incorporate.
then increase to medium speed and knead for another 10/15 minute until the dough is extremely smooth and elastic. Cover with plastic wrap and let rest for 40/45 minutes a room temperature. It should expand slightly.
Transfer the dough to a lightly floured surface, and divide into 4 equal portions.
Work with 1 portion at a time and cover the rest loosely with plastic wrap. Dust the dough with just enough flour so it doesen't stick, then roll it into 1/3"(1 cm) thickness. With a pasta machine at its thickest increment, feed the dough thought the machine once, then feed it back again but this time, overlap 1 end of the dough over the other and run the seam thought the machine so it sticks/connects tightly tighter. You should have a continuos ring of dough going trough the pasta machine like a conveyor belt. This saves you the trouble/time of refeeding the dough back into the machine after each increment.
Now dust both the inner/outer side of the dough with a bit of flour, then start running the dough trough the machine, continuously, until you reach the thinnest increment(should be paper-thin). Gently avoid any crinkling or folding of the dough during this process, laying it neat and flat on the counter. Now cut the dough loose where it's close to the machine, then run to release the dough from the machine.
the dough will be very long, so you may need to cut it in half and keep it unfolded and laid flat on the counter. Now with your fingers, gently rub a thin layer of the room temperature butter evenly across the dough, extending all the way to the edges. Do this to both sections of the dough if you had to cut it in half. Just keep unmanned that this is a 1/4 of the entire dough from one end to the other, as tightly as you can, into a firm log.Place the log on one end of the other buttered section of dough, and roll it up again.Now, cut the log in half length-wise with a floured knife, then with the cut-side facing outward, twirl it into a semi knot and tuck the ends underneath itself. Place the knots inside butter muffin-pan. Repeat the process with the other 3 portions of the doughs and butter.If you are doing this the day before, you can wrap the entire muffin-pan with plastic wrap and leave it in the frigate this point. If not, cover the pan loosely with plastic wrap and let proof at room temperature for 2/3 hours until fully doubled in size.
bake in a preheated oven at 400F/200C, for 25 minutes until puffed and golden browned. Let cool slightly on a cooling-rack, then dust with powdered sugar.








venerdì 25 settembre 2015

Croissant alla melassa e cannella con composta di prugna e mirtilli rossi

Croissant extralarge
 alla melassa e cannella 
con composta di prugne e mirtilli rossi




Bene... se fino adesso avete visto Croissant degni della corte francese di Luigi XIV con tanto di Ui'..Ui"... be'i miei a dispetto sanno proprio di popolo... e parlano con il Ue ue..
abbiate pieta'ma la voglia di festeggiare il 50 sfida dell'mTC era troppo grande!

Lo so non sono perfetti...Ahime' !!ma lánsia da prestazione e'sopraggiunta in modo violento... ho imparato a memoria tutto quello che diceva il maestro pasticcere  con tanto di "RRRR" moscia, come nel video consigliato dal blog di Luisa Jane Rusconi del blog Rise of the Sourdogh Preacher..., pero'una cosa la devo dire non saranno da copertina, evvabe', ma quanto son buoni...tanto che appena sfornati ho Dovuto assaggiarli e poi riconfermare lássaggio...e da li e'scattato il mantra: "sei a dietaaaa....sei a dietaaaa.....il vestito...il vestito....quale vestito? ah si quello del ballo.......si come no'! tanto poi sali sul quel "coso "che cammina  e non ci scendi fino a quando non li avrai bruciati tutti...
diciamo che l'impiego della melassa ha colpa ma ha dato una marcia in più ai miei croissant!
vi chiederete la melassa??...troppo dolce.....avrei pensato anche io la stessa cosa  prima  di aver scoperto il suo utilizzo in ogni dolce e biscotto prodotto nelle bakery di Iowa , avrei benissimo potuto usare un miele, ma ho voluto sperimentare, e cosi'la melassa insieme alla cannella e'andata ad aromatizzare il burro utilizzato per la sfoglia dei miei croissant, ecco spiegato il colore un po' brunastro
fatto cio'...adesso il barattolo della melassa avra'vita breve...molto breve...!!






ingredienti per 12 croissant...da qui potete immaginare la mole dei miei...visto che ne sono usciti appena 6!...

armatevi di tanta pazienza e sopratutto regalatevi una giornata !

ingredienti:

400 g di farina 00, W300-330 oppure una w350
220ml di latte
40gr di burro ammorbito
30 g di zucchero( io di canna)
9 g di sale
4 g di lievito di birra istantaneo( quello nelle bustine)
4 g di aceto di mele
200g di burro alla melassa e cannella
fiocchi dávena e mandorle 

burro aromatizzato:



200g di burro non salato
30 g di melassa
30g di cannella in polvere 



per la composta di prugne e mirtilli.

1 kg di prugne nere
50g di zucchero di canna
50 g di mirtilli disidratati
 un cucchiaino di cannella in povere
una stecca di cannella


la composta potete prepararla anche prima e'molto semplice:
tagliate a pezzettini le prugne gia'lavate e asciugate, privatele del nocciolo e riponetele in una padella abbastanza capiente.
fatele andare a fuoco medio fino a farle appassire un po', unite lo zucchero di canna e mescolate fino al suo completo scioglimento, unite la cannella in polvere e fate cuocere per almeno 15 minuti a fuoco basso.
quando sara'pronta fatela raffreddare e aggiungete una stecca di cannella, servira'a dare piu'gusto alla composta.




cominciamo!

vi suggerirei di dare uno sguardo a questi video consigliati da Luisa Jane





in una ciotola sciogliete lo zucchero ed il sale con il latte e l'aceto di mele
Setacciate la farina con il livieto di birra istantaneo
Unite il burro, gli ingredienti liquidi e quelli secchi fino ad ottenere un impasto piuttosto grezzo.
Non lavorate l'impasto eccessivamente, in questo modo eviterete di sviluppare la maglia glutinica e quindi un impasto troppo forte che durante la lavorazione della sfogliatura potrebbe strapparsi.
Formate un quadrato con l'impasto e avvolgetelo nella pellicola alimentare.
mettetelo in frigo a riposare per 6 ore o meglio per tutta la notte, se potete.

Prima dritta: se notate che l'impasto lievita dopo un paio di ore sgonfiatelo...

Prima di tirare fuori l'impasto dal frigo preparate il panetto di burro.

nel mio caso ho fatto ammorbidire il burro a temperatura ambiente e ho unito la melassa e la cannella, mescolate con un cucchiaio di legno o con un mixer e riponetelo nella pellicola alimentare formando sempre un panetto, fatto questo, riponetelo nel frigorifero fino .

stendete l'impasto a 6mm di spessore facendo in modo che sia largo poco piu'del panetto formato e alto due volte láltezza dello stesso( questo non lávevo letto)...voi seguitelo!
uscite il burro dal frigorifero e appoggiatelo su una meta'dell'impasto e richiudete con litro lembo come qui nel video e nello schemino qui illustrato, procedete con la piega a tre sempre come lo schema.
mi raccomando, siate pazientie per la stesura dell'impasto fate esattamente come lui, sopratutto la cosa di schiacciare con il matterello, perche'cosi non rischierete di stracciarlo.
Avvolgete l'impasto nella pellicola alimentare e fatelo riposare nel frigorifero per 30 minuti
stendete in rettangolo di pasta avendo cura che la piega sia alla vostra destra,tirandolo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate una piega a tre, sempre come e'mostrato nel video.
Avvolgetelo nella pellicola alimentare e fate riposare per altri 30 minuti. Ripetere la piega a tre e procedete con il riposo di 30 minuti nel frigorifero.

Seconda dritta: se fa molto caldo fate riposare l'impasto 15 minuti in frigo e 15 minuti nel freezer



Fuori dal frigo dividete l'impasto in due e stendete le due porzioni ad una dimensione di 26x34 cm e uno spessore di circa 3/4 mm. infarinate il piano di lavoro ma non troppo.
Sbattete l'impasto sul piano di lavoro due volte, per favorire la sfogliatura, dopodiche'taglaite dei triangoli dalla base e arrotolate con delicatezza i lembi senza premere e'stringere troppo l'impasto.
se fate i croissant la sera per il mattino lasciateli lievitare sulla tagliare un'ora, coperti con la pellicola alimentare, dopodiche'metteli intrigo per tutta la notte.
la mattina tirate fuori dal frigo i croissant almeno due ore prima della cottura, spennellateli con dell'uovo sbattuto e passato attraverso un colino a maglia fitta muovendo il pennello dal centro del croissant verso lésterno per evitare che l'uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia, copriteli con la pellicola alimentare.
I croissant vanno lasciati lievitare a temperatura ambiente e sono pronti quando temono un o'come il budino quando la teglia viene leggermente scossa, sempre se Enza esagerare si potrebbe compromettere la lievitazione.
Se volete cuocerli il giorno stesso disponete i croissant su una teglia da forno coperta da carta oleata, spennellateli con l'uovo e lasciateli lievitare a temperatura ambiente per circa 2-3 ore
prima di cuocerli spennellateli nuovamente con l'uovo sbattuto.
preriscaldate il forno a 220'C per 5 minuti, infornateli a questa temperatura per almeno 10 minuti dopodiché abbassate la temperatura a 200'C e cuoceteli altri 10 minuti( io 15 minuti visto la mole) quando saranno dorati potrete sfornarli ...e vi innamorerete solo per il profumo!




















con questa ricetta partecipo alla sfida n.50 dell' Mtc di settembre








mercoledì 25 febbraio 2015

an apple, halzenut and oat cake...torta di mele, nocciole e avena


Torta di mele, nocciole e avena
an apple, halzenut and oat cake


potevo mai mancare all'appuntamento più' piu'del mese....

come ho scoperto Recake? per puro caso... in un giorno di ottobre... girovagando per il web ....prima 

o poi incontri sempre con i tuoi simili... quel giorno trovai il RE- Cake un contest spettacolare ideato

 dalle foodblogger Giulia, Sara, Silvia, Claudia, Ileana e Carla.. piu'che foodbloggers le chiamerei 

 foodlovers ....ogni mese una ricetta diversa, un esperienza diversa, la curiosita'di preparare dolci 

completamente sconosciuti diciamolo riempie l'animo...ti trasformi in un mega sorriso.... 

La torta di mele nocciole e avena e'la torta "hommy"  sa di casa...rustica ma gustosa..ho seguito la 

ricetta con tutti i loro ingredienti, di solito non amo stravolgere le ricette...magari aggiungo qualcosa 

o tolgo qualche grammo ..ma di solito rimango fedele agli ingredienti.





ingredienti;

105gr di farina di riso
50 gr di farina di nocciola
60 gr di farina dávena
1 cucchiaio di cremo tartaro / una bustina di lievito per dolci e'anche un ottimo sostituto
1/2 cucchiaino di bicarbonato....ma se si usa il lievito in bustina non usatelo
1 cucchiaio di cannella( a me piace e ne ho messo un podi più')
1/4 di cucchiaio di zenzero
1/2 cucchiaino di sale 
3 uova ( io ho usato le grandi)
150g di zucchero di canna
125ml di latticello
125 ml di olio di oliva
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
3 mele di misura media
50 g di nocciole tritate
50 g di mandorle tritate

per il latticcello:

250 ml di latte intero
62g di yogurt bianco
1 cucchiaio di succo di limone

unite lo yogurt al latte mescolate bene e fatelo amalgamare unite il cucchiaio di succo di limone e lasciate riposare per circa mezz'ora.


per la farina di castagne homemade:

visto che e'facilmente deteriorabile e'preferibile farla al momento.
trasferite le nocciole in un mixer o in un robot da cucina e azionatelo alla massima potenza ma a piccoli scatti... questo fa si che il trito di nocciole non si surriscaldi trasformandosi in un composto cremoso..continuate sempre ad intermittenza fino a ridurre le nocciole in farina.

preriscaldate il forno a 180 gradi.
imburrate e infarinate lo stampo da plumcake o la semplice forma da torta


 in una ciotola amalgamate tutti gli ingredienti secchi quindi la farina di riso,la farina di nocciole, la farina di avena, la cruscadi avena il cremor tartaro, bicarbonato, cannella, zenzero e sale.
amalgamte il tutto.

in una altra ciotola lavorare le uova con lo zucchero di canna, aggiungete il latticello, l'olio di oliva e l'estratto di vaniglia.

amalgamate gli ingredienti secchi con quelli umidi, mescolare per bene. versate l'impasto nella tortiera o nello stampo da plumcake...
per non far affondare le mele nell'impasto passatele prima nella farina...
adagiatele sull'impasto insieme alla granella di nocciole e avena
con uno spaghetto o con un stuzzicadente accertatevi che sia cotta...se lo spaghetto uscirà asciutto vorrà dire che e' sara'rponta per essere sfornata.

con questa ricetta partecipo al Re- cake 2.0 di febbraio...






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