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mercoledì 27 gennaio 2021

Bocconcini di pane al burro







A quanto pare ogni gennaio di un nuovo anno ho un post da pubblicare, lo prendo sempre come i buoni propositi che si fissano allo scadere della mezzanotte dell'anno vecchio  i quali sono: comincero' la dieta( seeeeee ma quando....) che e'quello piu gettonato, a seguire andro' in palestra ( vedere alla voce Dieta) devo fare spazio nell'armadio...lo guardi e pensi e vabbe' ma posso mai buttare vestiti nuovi che compri nei momenti di asfissiamento totale per guadagnarti  quel milligrammo di endomorfina che va in circolo nel tuo corpo nel momento stesso in cui il gesto piu semplice del mondo, quello di far scorrere la carta di credito liscia liscia, ti gratifica? NO
dopo questo bellissimo elenco da me mai preso in cosiderazione perche' mi voglio bene,io a gennaio  comincio con una ricetta BUONA, ma buona per davvero, sono i panini delle feste, quelli che mia madre ordinava per i nostri compleanni che farciva con il salame milanese, il salame napoletano e il prosciutto cotto e poi disponeva in bella vista a piramide sulla tavola decorata con la tovaglia buona ricamata.
Sara' che sono appena rientrata dall' Italia e la nostalgia mi sie attaccata come una cozza, ma questi panini mi hanno riportato nella mia quieta infanzia. e vi racconto il perche'.
 Sono i panini che si acquistavano al forno di Pompeo, un forno antichissimo, forse il piu antico di Formia, appena attraversavi la porta ad arco in pietra nera entravi in una dimensione surreale, lil calore dei forni ti investiva il viso in modo tale da diventare subito rossa, l'aria era offuscata dal pallore delle polveri della farina che per ore ed ore era stata lavorata, era piacevole,   il profumo di pane e di lievito impregnate in quelle mura  di pietra ti facevano sentire nel buono, tutto aveva un sapore cosi buono.

ringrazio la signora Paoletta di Anice e cannella per aver aperto i cassetti della memoria della mia infanzia con il profumo di questi panini.



Ingredienti

200g di manitoba

300g di farina 00

45g di burro

300ml di latte

55g di zucchero

8 g di sale

1 cucchiaino di miele

7,5 g di lievito oppure 3 g di lievito disidratato






 
                    Procedimento:
Alla sera:
Setacciare insieme le due farine. Prenderne poi 75 gr e mescolarla con 150 gr di latte appena tiepido dove si saranno fatti precedentemente sciogliere 4 gr. di lievito e 1 cucchiaino di miele. 
Coprire bene con pellicola o usare un piccolo contenitore ermetico e mettere in frigo a circa 5° fino al mattino successivo.
 
Al mattino:
Intiepidire appena il restante latte (150 ml) e sciogliervi dentro lo zucchero, lasciare che sia tiepido (mai caldo) e aggiungervi il resto del lievito, 3,5 gr.
Versare il poolish preparato alla sera nella planetaria, o se si lavora l’impasto a mano, in una grossa ciotola. 
Aggiungere pian, piano la farina, il latte col lievito e lo zucchero e impastare bene circa 10 minuti. Aggiungere poi il sale e per ultimo il burro morbido. Lavorare ancora 10 minuti fino a che l’impasto è liscio ed elastico.
 
Porre a lievitare ben coperto in forno spento, lampadina accesa, per circa 2 ore. Quando l’impasto è raddoppiato, porzionarlo in palline da 35 gr l’una. Poi formare i bocconcini.
Per ottenere una pallina “quasi” perfetta, schiacciare poco, poco il pezzetto di impasto e tirare i lembi laterali verso il centro. Chiudere il lembi sotto, pizzicando bene e dare poi un’arrotolata col palmo della mano sulla spianatoia cercando di perfezionare la pallina. E’ più facile a dirsi che a farsi.
 
Mettere i bocconcini ben disposti sulla placca del forno (una sola non basta, ma non chiedetemi quanti vengono perchè non me lo ricordo… forse circa 38?… ) e coperta da carta forno e pennellarli con poco latte.
Coprirli con pellicola e far lievitare circa 2 ore, o 2 ore e 1/2 a 20°. Se si mettono nel forno spento, lampadina accesa, o in estate, insomma a circa 28°, il tempo sarà ovviamente minore. 
 
Pennellarli ancora con poco latte e infornarli a 170° e toglierli non appena saranno coloriti. Non farli diventare scuri. 
Non appena tiepidi, metterli in un sacchetto per alimenti, la crosta diventerà come una pelle sottile e si manterranno morbidissimi anche il giorno dopo.
 










sabato 2 maggio 2020

Montanare di Gino Sorbillo




 non so voi ma io
ho l'impressione di vivere in una bolla, la mia quarantena: una bolla!
grande e trasparente a volte grigia, ma che mi consente di sentire il mio respiro sentire che sei viva e che malgrado tutto sei al sicuro.
nella mia bolla ho riscoperto me, ed il piacere di scriverlo crea un eco nella mia testa che mi rassicura, anche se da una prospettiva diversa sembra una contraddizione anche ingiusta e'la verità!

Ci siamo fermati tutti, se ci pensate un batterio così piccolo ha fermato e immobilizzato noi e il tempo.

Pensavo che da quando ho cominciato a lavorare, anche se part-time, ho ridotto tutto ai minimi termini,  anche il piacere della cucina era diventato quasi un  peso, la tranquillta'del lavoro a maglia, leggere... ma davvero il tempo per dedicarci a noi stessi era diventato qualcosa di così irraggiungibile?
Ci voleva una pandemia perche'la visione astigmatica del tempo riprendesse il suo asse?
perche' correre?
 Lo so, non si tornera'piu come a prima, io per prima, ne usciremo ammaccati, distanti e forse anche un po'ipocondriaci ma  se servira'a recuperare noi stessi ben venga!

io ho cominciato e con le montanare di Sorbillo !







Montanare 
di
Gino Sorbillo

ingredienti:

250g di acqua

3g di lievito (2g se usate quello disidratato)

415 g di farina 00

15 g di sale

1 litro di olio di semi per friggere.


per il condimento:

500g di salsa di pomodoro

sale

mozzarella tagliati a cubetti

foglie di basilico


in una ciotola pulita, unite l'acqua, il lievito di birra e meta'della farina.

formate una pastella.

Aggiungete la farina poco alla volta e continuate ad impastare.
chiudete l'impasto con una piega a tre e fate riposare per almeno 2 ore.

riprendete il vostro impasto che nel frattempo sara'leggemente lievitato e create delle palline.

disponetele su una teglia e fatele riposare coperte da un canovaccio per 6 -8 ore
riprendette l'impasto e con le mani allargate le palline in modo circolare.
accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 200 gradi.

mettete a scaldare l'olio in una pentola abbastanza capiente dai bordi alti e cominciate a friggerle una alla volta.
sistemate le montanare fritte su una teglia rivestita con della carta da forno e condite le vostre montanare con della passata di pomodoro e con della mozzarella o del fiordilatte tagliato a cubetti.
infornatele per 15 minuti, quando la mozzarella si sara'sciolta  decoratele con delle foglie di basilico fresco  e comincera'la vostra dipendenza!






#staysafestayhome#












giovedì 25 gennaio 2018

cosmopolitan in mousse su un disco di bigne' e curd di limone










ci vorrebbe adesso un bel cosmopolitan invece di questa tisana al finocchio che non sa di nulla!

Parliamo della sfida n.69 dell Mtc sui cocktail e la loro reinterpretazione, lanciata da Giulia Robert 
il cocktail scelto e'il Cosmopolitan perche'lo trovo di una eleganza strepitosa...esattamente come la sottoscritta nel giorno di Capodanno...
Servito in quel bellissimo bicchiere di Martini lo rende proprio cosi' chic ed elegante  come e'stata una delle serie televisive  più trendy degli ultimi anni. Sex and the City.
chi non ha voluto mai essere per un momento  Carrie con il suo Cosmopolitan e folleggiare  tra serate e party, l'ho amata in quella New York cosi'folle.
Non sara'stata New York ma questo capodanno  decidemmo di andare a cena fuori e brindare dimenticarci un po'dellánno trascorso che ci ha messo a dura prova a 360 gradi, quindi brindare alla grande al nuovo anno nella bellissima Bellevue, una città che sembra la miniatura di Seatlle, dove tutto ciò' che e'lusso e'piu'che presente e il ristorante non era da meno....il marito ogni tanto si impegna ! Bene arriviamo e la signorina  ci dice che dovevamo aspettare  un po' ,non so perche'visto che avevamo prenotato e quindi decidemmo di intrattenerci al bar, atmosfera da film! ...era tutto perfettamente bello anche il bancone del bar con le bariste che erano tutto uno scintillio di pagliettes nere, mi chiesero cosa volessi bere e a quel punto mi son lanciata : "Cosmopolitan  please" di fianco alla mia destra aveva indossato un  ferrerò rocher... parlava inglese con un accento francese, un po'strana ma tanto carina... intanto la signorina che doveva portarci al tavolo non arrivava e visto che al bar  se non hai un bicchiere pieno  non e'cosa carina ,ha fatto si che io bevessi  tre  Cosmopolitan di cui uno offerto dalla tizia che mi sedeva accanto al bar, l'ho detto che era carina! e'Capodanno ringrazi e bevi  .. 
Arriva la signorina con il suo modo educato ci invita  seguirla  perché il nostro tavolo era pronto .... bene vi dico che indossavo un bellissimo stiletto di Yves Saint Laurent di vernice nera tacco 12 (a capodanno si osa) che si erano incastrate nello sgabello .... , ma come fa una ad incastrarsi le scarpe nello sgabello...immaginate me con lánsia che le scarpe potessero graffiarsi e  la velocita'di un bradipo ubriaco  che cerca di scendere con una mano lungo lo sgabello cercando  di sfilarmi le scarpe sorridendo come una deficente mentre cerchi di trovarti i piedi come se fossi alta chissà quanto...
la craniata presa sotto il bancone del bar ha fatto il resto....adesso so che un cosmopolitan e'poco ma due per me son davvero troppi..



se volete provare un Cosmopolitan questa e'la ricetta
45 ml di vodka al limone
15 ml di Cointreau
30 ml di succo di lime
60ml di succo di mirtillo
come guarnizione una fettina di lime

La preparazione e'tutta eseguita nello shaker perche'tutte le note agrumate devono miscelarsi per bene per poi essere servito in una coppetta da Martini.




partite dagli ingredienti che hanno bisogno di riposo in frigo o fuori dal frigo:

mousse di mirtilli

Ingredienti

200g di mirtilli
70g di zucchero
un cucchiaio di succo di limone
un cucciarono di cannella
3 fogli di gelatina
1 uovo grande
1 pizzico di sale
140 ml di panna da montare
stampo in silicone

come procedere:
Versate i mirtilli in una pentola e aggiungete lo zucchero e il cucchiaio di succo di limone.
Mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.
Mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda, quando la composta di mirtilli sara'pronta unite  la gelatina ben strizzata, con un mixer ad immersione frullate in tutto fino ad ottenere una crema senza grumi e lasciate riposare.

In una ciotola montate a neve l 'albume con un pizzico di sale.
In un'altra ciotola versate 140ml di panna e montatela, una volta fatto questo unite l'albume montato a neve alla panna e con una spatola lavorate i due ingredienti in modo delicato con un movimento che va dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontare il tutto.

Quando la crema di mirtillo sara' ben fredda unitela al composto di panna e albume e mescolate il tutto fino a renderlo omogeneo.
Dividete la mousse ottenuta in appositi stampini in silicone io ho usato quelli da cupacake, e mettete in freezer per un paio di ore.

per il bigne'piatto:
ingredienti per 12 porzioni.

200 ml di acqua
100g di burro
100g di farina 00
5 g di sale
225g di uova

come procedere:

Per prima cosa foderate una teglia con della carta da forno.
Mettere lácqua il burro e il sale in un pentolino e portare tutto ad ebollizione. Aggiungete la farina setacciata e continuate a cuocere finche'l'impasto non si stacchera'dal pentolino.
Versate il composto ottenuto nella ciotola della vostra planetaria e con il gancio K cominciate a far lavorare l'impasto, intanto unite le uova un poco alla volta e lavorate il tutto per almeno 10 minuti.

Versate il composto in una sac a'poche e con una bocchetta liscia formate dei dischi più o meno dovranno avere un diametro di 5 cm, se vi riusciranno piu'grandi non vi preoccupate potete sistemarli sempre con un coppapasta.
 In un forno presriscaldato a 200 gradi fate cuocere i vostri dischi di bignè per almeno 15 minuti dovranno risultare gonfi e dorati, appena cotti appoggiate una teglia sui bigne così otterrete dei dischi piatti.

per il curd al limone
3 limoni 
220g di zucchero 
100g di burro
3 uova intere 
2 tuorli
30 g di amido di mais

Per preparare il curd al limone prendete i limoni e grattuggiatene la buccia senza la parte bianca.
Sprementene il succo e versate scorza e succo in una ciotola dove  aggiungerete lámido di mais.
Tagliate a pezzetti il burro e mettetelo in una ciotola, fatelo sciogliere a bagnomaria. Aggiungete lo zucchero e mescolate con un cucchiaio di legno , con una frusta battete le uova e versatele nella crema fatta da burro e zucchero, aggiungete il succo di limone con la scorza e la maizena e mescolate fino a quando la crema non si addenserà, fate attenzione la crema non dovra'mai bollire.

Quando sara'pronta con l'aiuto di un colino filtrate la crema. 


per la gelatina alla vodka al limone

250 ml di vodka la limone
3 fogli di colla di pesce

Mettere i fogli di colla di pesce in ammollo in acqua fredda.
In un pentolino fate scaldare la vodka senza farla bollire, togliere dal fuoco e aggiungete la gelatina ben strizzata, mescolate fino a completo scioglimento, versate la gelatina in un contenitore e riponete in frigo.
La mia idea era quella di creare un disco di gelatina da mettere tra il curd e la mousse ma ho sbagliato   contenitore e i dischi son venuti male....il sapore e'molto forte e l'idea era fantastica!









domenica 21 giugno 2015

Hamburger di vitello con guanciale, pomodori secchi e basilico con cipolle di Tropea croccanti in salsa al lime

Hamburger di vitello (taglio lattughina) con guanciale, pomodori secchi e basilico
con cipolle di Tropea croccanti in salsa al lime







cosa mi hai fatto penare......
e'vero che le cose semplici nascondono sempre qualche difficolta'! ma la mia e'stata un odisseanon tanto per la preparazione dell'hamburger ma per il panino
sono partita nellóperazione buns tutta entusiasta .... pronta a far vedere all'americano che vive a casa ..che i panini per l'hamburger li avrei preparati anche io e meglio di quelli che di solito compriamo per il nostri Bbq! non lávessi mai detto!
la prima infornata....un disastrooooo... non erano panini...sembravano delle schiacciatelle amorfe e trasmettevano una tristezza infinita...

riprovo la seconda volta ....stavolta erano cresciuti un po' ma solo un po'....li esco dal forno ...morti!
credimi alla terza volevo chiamarti e dirti : scusa Arianna ma io nun c'a facc!!!! 
al quarto tentativo chiedo aiuto alla signora Baker visto che lei ne aveva sfornati di belli e da li ho capito il mio lato oscuro...io ammazzo i lievitati...in pratica li soffoco ...peggio di un cuscino sulla faccia...e con un NOOOOOOO NON si FAAAA della Baker, ho capito che io e i lievitati abbiamo un rapporto non molto felice... ma visto che a me non piace perdere ho riprovato per la quinta volta...e ci sono riuscita.... 

P.S.!il marito, dopo il terzo tentativo fallito e'scomparso dalla circolazione..evitando di chiedere e fare commenti...sapeva che la fine del buns soffocato poteva essere anche la sua fine!....
quando ha capito che la nuvola di farina  che aleggiava in  cucina pian piano si stava dissolvendo e'uscito dal suo bunker con tanto ricetta in mano per la salsina di accompagnamento!


..........




la mia ricetta di per se e'molto semplice, ma la bonta'del taglio e'da dieci e lode.... e qui, davvero, tanto di cappello al mio macellaio consigliandomi il taglio "lattughina di vitello".

Sono appena tornata da un meraviglioso viaggio in Toscana,visitando le citta'di Siena, Montepulciano e San Gimignano e proprio a Montepulciano,sinceramente, ho assaggiato il miglior hamburger della mia vita, hamburger di carne Chianina con  Lardo di Colonnata e salsa ai tartufi, la carne ovviamente proveniva da una dei piu'famosi macellai di Siena....il sign. Belli ...credetemi carne così non ne avevo mai assaggiata, quindi dopo questa esperienza  ho cercato nel mio piccolo di riprendere almeno il gusto: in primis ho capito che il taglio della carne e' fondamentale sia per il gusto che per la cottura...l'aggiunta del guanciale e'stato ispirato dal sapore del Lardo Colonnata che si sposava benissimo con la carne chianina e in piu' dal fatto che lo strato di grasso presente nello stesso, conferisse al tritato quella morbidezza in più in cottura, non cadendo nello sbaglio di seccare troppo la carne anche per chi  come me  la carne la mangia a media cottura...l'idea del pomodoro pachino secco sott'olio e'presenza fissa o quasi nei miei piatti...cosi come l'origano e il basilico fresco.... e poi sa proprio di Sicilia!


quindi cominciamo dal pane...il famoso Buns:
 ce ne sono di due tipi quello con il lievito madre e quello con il lievito di birra...se volete consultare le ricette originali andate sul blog di Arianna "Sarapunda Kitchen".

io per i miei buns ho usato il lievito di birra disidratato
(ormai la ricetta la conosco a memoria)

come fare i Buns



ingredienti:

125g di farina W280
125g di farina manitoba
130 g di latte
un cucchiaino di miele
10 g di zucchero
5 g di strutto( ma se non lo avete potete usare tranquillamente anche il burro)
20 g di burro
4g di lievito disidratato
5 g di sale


l'impasto potete farlo anche a mano ma io per praticita' e per disperazione ho usato la planetaria!

quindi:
nella ciotola della planetaria setacciate le due farine, nel latte appena intiepidito fate sciogliere per bene il lievito e il miele, quando saranno completamente sciolti aggiungeteli alle farine, azionate la planetaria lavorando  con il gancio ad uncino, fate in modo che l'impasto prenda tutti i residui della farina , quando l'impasto avra'preso consistenza unite poco alla volta prima il burro e poi lo strutto, fate in modo che l'impasto assorbi bene questi due ingredienti, unite il sale, ed il infine lo zucchero.
Lavorate l'impasto nella planetaria ad una velocità sostenuta, per un 5/10 minuti, quando l'impasto risulterà' liscio ed omogeneo vorra'dire che sara'pronto per essere lavorato.
A questo punto lasciate riposare l'impasto per 1o 2 ore coperto con della pellicola ed un canovaccio.
Passate l'ora o le ore di riposo prendete l'impasto e rovesciatelo su una spianatoia, sgonfiate DELICATAMENTE l'impasto dandogli una forma rettangolare, lavorate di polpastrello, no schiacciatelo troppo se non si rischia di togliere tutta lária.
ripiegate la pasta sulla sua meta'e con l'altro lato fate la stessa cosa, rigirate l'impasto in modo tale che la piega fatta sia perpendicolare a voi quindi di 90 gradi, rifate la seconda piega sempre con lo stesso iter e continuate con la terza.
riponete cosi comé' l'impasto nella ciotola e coprite sempre con la carta pellicola e il canovaccio; fate riposare per almeno 45 minuti.
riprendete l'impasto che sara' cresciuto di un bel po' e formate i vostri panini...dandogli la tipica forma a rotonda.
riponete i panini su una leccarda foderata di carta da forno e copriteli con della pellicola, quest'ultima dovra'essere solamente appoggiata, fateli riposare per almeno 30 minuti.
nel frattempo accendete il forno modalita'statica e portatelo ad una temperatura di 180 gradi.
passato il tempo di riposo spennellate i panini con dell'uovo e un goccio di latte e spolverateli con dei semini di sesame o altro ...io ho usato la farina della polenta ...il sesamo lo avevo consumato tutto!
infornate per 20 minuti.



per l'hamburger



ingredienti

500g di lattughina di vitello
200g di guanciale
10 pomodorini pachino secchi sott'olio drenati e tagliati
sale
basilico
orignao essiccato
origano fresco ( per chi vuole)

in una ciotola mettete la carne, il guanciale, i pomodorini, il basilico tritato grossolanamente, l'origano fresco e una spolverata di origano secco, lavorate la carne per incorporare tutti gli ingredienti ma non troppo...cercate di toccare meno possibile la carne.
per dare la forma al mio hamburger mi sono aiutata con un compasta tondo.
riponete in frigo gli hamburger per mezz'ora prima di essere utilizzati.
quando sarete pronti nel cuocere gli hamburger ricordate di spennelarli leggermente con dell'olio evo in ambo i lati.


per la salsina...e qui devo ringraziare il marito

Salsa al Lime






ingredienti:

250g di sour cream ( panna acida)
100ml di succo di lime
uno spicchio d'aglio tritato finemente
1 cucchiaio di olio evo.
un cucchiaino da te' di sale Kosher

in una ciotola unite alla panna acida il succo di lime e mescolate bene fino ad incorpare il tutto,unite l'aglio tritato e l'olio evo, mescolate bene e unite il sale; fate riposare nel frigo per un 15 minuti.

adesso viene la parte divertente e gustosaaaaa




 le cipolle fritte


ingredienti:

300g cipolle di Tropea
farina 00
500ml di olio di girasole
sale

Tagliate le cipolle ad anelli, lo spessore lo potete scegliere voi, ricordatevi pero'che piu'sottili sono e piu'croccante verra'la frittura.
Tenete glia nelli di cipolla a bagno in acqua fredda per un'ora con del ghiaccio, scolatele e asciugatele per bene con un canovaccio pulito.
Riempite una pentola di media grandezza con l'olio da frittura.
Mettete gli anelli di cipolla o in un sacchetto del pane se lo avete o in quelli da congelatore con un paio di cucchiai di farina , chiudete il sacchetto con la mano e sbattetelo... ( come si fa con il pandoro e lo zucchero a velo) a questo punto le cipolle saranno infarinate.
A questo punto l'olio avra' gia'raggiunto la temperatura giusta quindi sara'pronto per friggere glia nella di cipolla precedentemente infarinati.
Non appena saranno dorati toglieteli dall'olio con la paletta per il fritto e sistemateli su fogli da carta assorbente..salate e mangiate!


Composition


e finalmente il mio hamburger si e'composto così':

seguendo l'ordine dal basso verso lálto:

buns, 
hamburger di lattughina
fetta di provolone affumicato
melanzana grigliata 
rucola
salsa al lime 
buns.


yeahhhhhhhhhhh!!!!


con questa ricetta partecipo alla sfida n. 49 dell'Mtc .











sabato 25 ottobre 2014

Cotolette di zucchine e scamorza

Cotolette di zucchine
scamorza di bufala



Ogni volta che ritorno a casa (quella di mamma) il ritorno chissa'perche' diventa sempre piu'pesante..
pesante perche'la mia valigia diventa un macigno da trasportare, il contenuto? ve lo svelo subito: caciotte di bufala, scamorzine affumicate e un po'di mozzarella.. giusto 2 kg ( che a detta di mia mamma che saranno mai 2 kg di mozzarella?), potete immaginare la mia felicita'nel trascinarmi la valigia...pero'diciamolo...che brava la mia mamma!!!
la ricetta di oggi prevede proprio la mia scamorza di Bufala, una ricetta veloce e gustosissima ottima per un antipasto o servita come finger food o come accompagno di degustazione....
Ingredienti

3 zucchine
250g di scamorza di bufala
sale
pepe
noce moscata
50 g di pan grattato

per la panatura:

1 uovo
pan grattato

Prendete una ciotola e grattugiate le zucchine
in un colino pressate le zucchine per togliere via tutta l'acqua
in un altra ciotola grattugiate la scamorza e unitela alle zucchine, aggingete il pangrattato, il parmigiano, salate, pepate e aggiungete se volete un pizzico di noce moscata.
amalgate il tutto e create delle polpette per poi andarle a schiacciare

passatele nell'uovo che avete precedentemente sbatutto e poi passatele nel pan grattato.
In una padella fate scaldare un po'd'olio e procedete nella cottura


la nota golosa:
la cosa che e a me personalmente fa impazzire e'la scamorza che con il calore della cottura sciogliendosi va a creare quella crosticina deliziosa...provatele e poi mi direte se non e'vero!




ricetta facile e veloce e di gusto!

buon appetito!


venerdì 27 giugno 2014

Piadina di carne Asada con cipolle e patate glassate al miele d'arancio

Piadina di carne asada  con cipolle e patate glassate al miele d'arancio





la Piadina e'la sfida dell'Mtc di questo mese....
la piadina non cé niente da fare sa di estate, sa di Rimini, voglia di mangiare fuori, in spiaggia  e cosa cé di piu'"azzeccato" di una piadina gustata davanti alla tv a guardare i mondiali??
.... mentre urli e ti dimeni con la piadina in mano si puo' addirittura diventare un coach di tutto rispetto .... vai passa la palla....tira....noooooooo non cosi.....e per non per parlare della versione americana che e'ancora piu'colorita...ma le brutte parole non si scrivono.... veroooo???
e mentre tutti urlavano e imprecavano GOALLLL ma non per l'Italia ahime'( che figura che abbiamo fatto)...le creative a tutto tondo dell'Mtc parallelamente ai Mondiali cosa si sono inventate????? il Piadamondial.... I MONDALI a colpi di Piadina....il goal era la riuscita della ricetta, le salse,  gli intingoli e le spezie erano i giocatori ...e cosi'vedevi patate che rincorrevano cipolle, attaccate da fagiolini e peperoni....melanzane che fischiavano dignitosamente una caponata se andava in calcio d'angolo insomma mica abbiamo pettinato bambole!...abbiamo corso e faticato per il risultato!
La mia squadra era l'Ecuador e da qui la scelta della carne asada un tradizionale street food presente sopratutto nelle feste di paese . Per me e' stata davvero una rivelazione, la marinatura allárancia con láccompagnamento di cipolle e patate glassate e'stata davvero uno scoperta!....
 putroppo la mia squadra non e'andata troppo lontano...mannaggia mannaggia...ma la piadina siiiii e'piaciuta e anche tanto vincendo udite udite anche una partita...evidentemente patate e cipolle hanno saputo reggere bene i 90 minuti di gioco....


grazie all'Ombelico di Venere per averla proposta nella sfida del mese di giugno, io ho seguito passo passo le sue indicazioni con tanto di 48 ore di lievitazone...poi per questioni di tempo ho provato anche a ridurre il tempo di lievitazione e posso dire che il risultato e'stato soddisfacente...

Buona piadina!!!

ecco gli ingredienti:


                                                                   500 g di farina 00*
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate**
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

*Generalmente uso la classica blu gran mugnaio della molino spadoni, giusto perché tutto sia romagnolo, pure la farina, o almeno il molino!!

**ho usato anche quello normale per dolci e viene bene comunque.

Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.
L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme  e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti fin quando il composto risulterà omogeneo.

per la carne asada:

si comincia con la marinatura della carne di manzo o di vitello quello che piu'preferite , la carne dovra'rimanere nnel frigrifero preferibilmente per due ore, ecco cosa serve per la marinatura:

succo di due arance rosse e'preferibile
1 o 2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio da te di cumino
sale
pepe
una ciotola abbastanza capiente

trascorso il tempo di marinatura la carne va cotta alla griglia ma non troppo a lungo

per il contorno

2 patate tagliate a rondelle
2 cipolle rosse
olio
1 cucchiao di miele d'arancio
un pizzico di paprika dolce
1 cucchiaio di cumino

in una padella antiaderente mettete dell'olio e le patate tagliate a rondelle non troppo spesse fatele andare a fuoco medio

in unáltra padella mettete a cuocere le cipolle con dell'olio fatele imbiondire e appassire un po'

quando le cipolle saranno ammorbidite unire il tutto alle patate che nel frattempo saranno cotte, aggiungere il cumino, la paprika mescolare per bene e infine unire il miele fate glassare bene il tutto e lasciate riposare.

comporre la piadina e'molto semplice  sul fondo mettete le patate e le cipolle distribuendole per bene e poi unite la carne che potete mettere per intero e sfilacciata a voi la scelta...

con questa ricetta partecipo All Mtc di giugno




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