venerdì 18 maggio 2018

La caprese




 da oggi in poi la Caprese avra'un posto speciale nel mio cuore.

qui a Seattle, non sembra, ma la presenza degli italiani e'abbastanza rilevante, se ai  vecchi expat venivano riconosciuti meriti culinari,  a quelli attuali e quelli che conosco, i meriti sono tutti in altri campi quali quella dello ricerca e nelle grandi aziende ricoprono ruoli abbastanza importanti in  Amazon,  Boeing, Microsoft,  insomma tutti dei gran cervelli!

 una piccola nicchia, invece, sono ambasciatrici del buon gusto a tavola dove professionalita'e la conoscenza approfondita dei nostri prodotti e'davvero eccelsa.
Esiste un gruppo su Facebook dove esorcizzare la nostalgia del nostro paese e momenti di delirio puro quando  il bizzarro made in usa e'davvero inspiegabilmente bizzarro..ma fa tanto ridere...ma tanto!
a questo proposito esiste un'associazione italiana dove la nostalgia cerca di alleviarla tenendoci uniti e unendo anche chi e'mosso dalla curiosita'di conoscere la nostra cultura.
L'associazione si chiama il Punto.
Adesso vi chiederete si vabbè  ma la caprese?
 in uno dei tanti eventi organizzati dall'associazione ce ne e'stato uno dove sono stata chiamata a partecipare con un mio dolce.
Un' asta di beneficenza.
e scelsi la caprese perche' quando ritornavo a casa, a Formia, anche quando abitavo in Sicilia era il mio dolce dopo una bella pizza da Ciro, e poi e'un prodotto tipico delle mia zona, anche se originario della costiera amalfitana lo sento mio, tanto semplice nella sua esecuzione e tanto ricca nel sapore, un'eplosione di note aromatiche dove la mandorla si fonde con il cioccolato fondente,rendendolo morbido al cuore e un po'piu' asciutto ai bordi.

Adesso non so cosa sia successo durante la presentazione del mio dolce...so solo che il giorno dopo in un messaggio privato lessi:
la tua caprese era formidabile e ho dovuto combattere per averla...ma ho vinto ed e'stata mia per 200 e passa dollari!


mai le briciole di queste dolce furono così preziose!
ahahahahah



















ingredienti 

(per uno stampo di 22 cm)

170g di burro a temperatura ambiente

170g di zucchero a velo

170g di cioccolato fondente al 50% grattugiato

148g di albumi a temperatura ambiente

85g di mandorle tostate e ridotte in polvere

85 g di nocciole intere spellate in polvere

1 pizzico di sale

14g di cacao amaro in polvere

25g di fecola di patate

4g di lievito per dolci

85g di tuorli d'uovo

buccia di arancia o di limone grattugiato

estratto di vaniglia o i semi di un baccello di vaniglia.







come procedere:

Nella ciotola della planetaria unite il burro che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente e meta'dello zucchero a velo con la vaniglia e la buccia del limone o dell'arancia.

Lavoratelo per almeno 7 minuti ad una velocita'medio/alta, se usate le fruste stessa cosa e stessi minuti, fino a quando non vi sembrerà' chiaro e spumoso.
Aggiungete il pizzico di sale e i tuorli d'uovo.
Quando il composto apparira'ben compatto e spumoso spegnete il vostro il mixer e mettete la ciotola da parte.

Adesso ci occupiamo degli ingredienti secchi:
il cioccolato grattugiato unitelo alla farina di mandorle e nocciole.
in un'altra ciotola setacciate la fecola di patate, il lievito per dolci e il cacao amaro in polvere.
mescolate tutti gli ingredienti secchi in una sola ciotola e mettete da parte.

troppe ciotole lo so!

Sempre in una ciotola pulita versate gli albumi con láltra restante meta'dello zucchero a velo, azionate le fruste o la vostra planetaria ad una velocità medio/alta e lavorate gli albumi fino a quando non risulteranno bianchi e lucidi, fate attenzione non dovranno essere montati a neve ma dovra'fare il classico becco d'uccello.

A questo punto accendete il forno a 170 gradi, il mio forno ha solo la funzione statica, ma la ricetta consiglia il ventilato, quindi se avete questa modalita' usatela.

Prendete le tre ciotole e cominciate a mescolare i tre composti, uova con il burro e zucchero, albumi e   ingredienti secchi.
Nella ciotola dove avrete lavorato il burro con lo zucchero e le uova aggiungete due cucchiai grandi di albume e 1/3 degli ingredienti secchi, date una mescolate dal basso verso l'alto senza far smontare nulla e continuate fino a quando non avrete incorporato tutti gli ingredienti.

Occupiamoci dello stampo:
Lo stampo di 22 cm dovra'essere imburrato e spolverato con della fecola di patate.
riempite lo stampo con il composto e livellatelo con una spatola.

Infornate per 45 minuti.

quando sara'cotta, sempre facendo la prova stecchino, non vi spaventate se il vostro spaghetto o stecchino uscira' inumidito, la bellezza di questa torta e'proprio questa di avere un bordo asciutto e un cuore morbido.
riponete la vostra caprese su una gratella e fatela raffreddare, quando si sara'intiepidita rigiratela di nuovo e fatela raffreddare completamente.

ci sono due modi per gustarvi questa ottima caprese, la potrete gustare tiepida accompagnata con un ottimo gelato alla vaniglia o fredda.











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