sabato 13 febbraio 2021
Plumcake alle clementine e mirtilli
lunedì 8 febbraio 2021
Chiffon cake senza buco!
venerdì 5 febbraio 2021
Profiterole con crema al cacao e rum
Quando hai 5 uova e un po'di cioccolato Venchi conservato nella latta oltre a sniffarlo con il rischio che ti abbronzi che ci fai?Sono in quarantena ufficiale, eh si qui negli States appena si rientra dall'Europa bisogna chiudersi in casa e stare dentro, non e'che ci sia altro da fare visto la pioggia incessante, almeno che non si e'amanti della botanica e collezionare muschi, davvero cosa si puo'fare? si sta a casa, a casa si sta cosi bene!
di cosa parlavo ahhh si del cioccolato Venchi !
Quindiiiii girando per casa con i tre pelosi a seguito in fila per uno elemosinando croccantini, come gli ultimi degli affamati, e visto che la dieta e'sempre un pezzo di carta ruvido su cui passarci la mano non scuote minimamente la mia coscienza, mi son detta a be' due bigne' ci stanno proprio bene, ricetta semplice ed efficace mentre la crema, la crema la facciamo light....la famosa mano sulla coscenza, light ma con il cioccolato piu buono che cé' e il rum giamaicano che allo sniffamento ti crescono le trecce rasta in un baleno.se anche voi siete prese dalla smania del cosa faccio oggi...andate con i bigne'..facili veloci e vi sembrera'di essere in pasticceria.
la ricetta prevede 12 /13 bigne' di media misura, se volete potete farli ancora piu piccoli aiutandovi con un beccuccio piu piccolo.
ingredienti per l'impasto
150 ml di acqua
100g di burro
150g di farina 00
un pizzico di sale
5 uova medie
procedimento
accendete il forno a 180 gradi
prendete una pentola di media grandezza e versateci l'acqua, il burro e il pizzico di sale.
in un'altra ciotola pesate la farina e mettetela da parte.
Portate la pentola a fuoco medio.
Quando il burro si sara'sciolto completamente e inizia a bollire, versate nella pentola tutta la farina in una volta, prendete un mestolo di legno e cominciate a mescolare.
L'impasto come vedrete diventera' bello, denso.
Continuate a mescolare con energia fino a che tutta la farina non si sara'completamente amalgamata e comincera'a staccarsi dalle pareti della pentola formando una palla.
a questo punto spegnete il fuoco e spostate la pentola dal fornello e fate riposare l'impasto per un paio di minuti.
con il mestolo allargate l'impasto creando uno spazio al centro e iniziate ad aggiungere le uova una alla volta mescolando sempre con energia fino al completo assorbimento.
si otterra'cosi facendo un impasto cremoso e denso, per capire se l'impasto e'della giusta consistenza posizionate il mestolo al centro dell'impasto, se rimarra'in piedi vorra' dire che e'pronto.
munitevi della sac a poche oppure se non l'avete anche di due cucchiai e su una teglia foderata di carta forno cominciate a distribuire l'impasto in piccole noci.
infornate a 180 gradi per 35 minuti ( io ho solo la funzione statica), quando il tempo di cottura sara'terminato e i vostri bigne'avranno una bellissima doratura in superficie, spegnete il forno e inserite un mestolo nello sportello per almeno 20 minuti.
per la crema al cacao
400 g di acqua
100 g di latte intero
120 g di zucchero
40g di polvere di cacao amaro
90g di farina
1 cucchiaio di rum
procedimento
Versate tutti gli ingredienti, tranne il rum, in un pentola di media capienza.
con una frusta mescolate per bene tutti gli ingredienti e mettete sul fuoco e mescolate sempre fino a quando non si addensa per bene.
spostate la pentola dal fornello e aggiungete il rum, ridate una mescolata e rimettete la pentola sul fuoco per un minuto.
spegnete il fuoco e fate raffreddare.
per la salsa al cioccolato
200g di acqua
450g di cioccolato fondente tritato
80g di panna fresca
150g di zucchero
1 pizzico di sale
procedimento
sempre nella famosa pentola, versate l'acqua e lo zucchero, appena arrivera'a bollore unite la panna, lasciate bollire e unite meta'del cioccolato tritato, mescolate con una frusta e fate sciogliere il cioccolato, quando sara'completamente sciolto unite l'ultima meta'.
quando sara'sciolto portate ad ebollizione di nuovo , spegnete e aggiungete il pizzico di sale.
fate intiepidire e quando sara'pronto versatelo sui bigne'.
mercoledì 20 febbraio 2019
cuori di frolla con ganache al cioccolato fondente
martedì 17 aprile 2018
Ok non saro'qui a lamentarmi del tempo..ma non ne posso più!
so much rain that ducks visited my neighbor so much rain , that in the back of his yard has created a delicious puddle, that from the size i would call it more pond and the ducks have thought well to enjoy a little
Tanta la pioggia che al mio vicino casa han fatto visita le anatre,tanta la pioggia che nel giardino che ha sul retro si e'creata una deliziosa pozzanghera che dalle dimensione lo chiamerei più stagno e le anatre, ovviamente, han pensato bene di goderselo!
the rain is mow part of this scenario, but you live the same and in the kitchen there are all the stratagems necessary to remove the bad mood from bad weather
so what do you do?
chocolate is the answer!
La pioggia ormai fa parte di questo scenario ma si vive lo stesso e in cucina ci sono tutti gli stratagemmi necessari per allontanare il malumore da brutto tempo...
quindi che si fa?
si va di cioccolata!
and never like this month Re-cake 2.0 could not give me better reason with the new April's recipe
e mai come questo mese il Re-cake 2.0 non poteva fornirmi motivo migliore con la nuova ricetta di Aprile.
Chocolate and Strawberrie crostata
Crostata al cioccolato e fragole, per niente lamponi!
Yotam Ottolenghi here we are..
i could not not do it, i could not not try it
a very good shortcrust shell, filled with a thin veil of strawberries and anise and a mousse to the two chocolates,a lightness and goodness, you can not say "enough"
non potevo non farla, non potevo non provarla.
un buonissimo guscio di pasta frolla, riempito da un velo sottile di confettura ai lamponi ( la mia alle fragole) e anice stellato e da una mousse ai due cioccolati, di una leggerezza e di una bontà' senza passare dal "BASTA"
Per niente stucchevole anzi il contrasto del velo di confettura alla fragola e allánice stellato conferisce il giusto equilibrio dell'aspro della confettura con la nota dolce della mousse al cioccolato.
si comincia con la preparazione
della pasta frolla, ecco cosa vi occorre per uno stampo rotondo da 28 cm
ingredienti:
300g di farina 0
1 tuorlo
180g di burro freddo
60g di zucchero a velo
30 ml di acqua fredda
1 pizzico di sale
come procedere:
nella ciotola della planetaria, unite alla farina allo zucchero e al sale il burro tagliato a pezzettini piccoli, applicate alla planetaria il gancio K e azionatela a bassa velocità fino a che gli ingredienti cominciano a sabbiare. Aggiungete il tuorlo e lácqua e impastate.
quando il vostro impasto sara'compatto trasferite tutto sul piano di lavoro spolverato di farina e formate un panetto appiattito.
Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e riponetelo nel frigo per circa un óra.
nel frattempo preriscaldate il forno a 160 gradi.
Prendete il vostro stampo per crostate,( io ho usato quello con il fondo rimovibile) imburratelo e spolveratelo di farina.
sul piano di lavoro con il mattarello stendete la vostra forma abbastanza grande da riscoprire il vostro stampo, sistematela per bene togliendo la pasta in eccesso.
Ricoprite il vostro guscio di frolla con della carta da forno che ricoprirete con dei legumi secchi e cuocete la frolla in bianco per circa 25 minuti.
passato questo tempo prendete la frolla togliete la carta con i legumi e continuate la cottura per altri 15 minuti.
300g di fragole
60g di zucchero semolato
2 stelle di anice stellato
come procedere:
In un pentolino unite le fragole tagliate in 4 parti, lánice stellato e lo zucchero.
Mescolate bene e fate sobbollire per 10/15 minuti.
quando sarà' pronta mettetela da parte per farla raffreddare.
per il ripieno al cioccolato
200g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato al latte
200 g di burro
2 tuorli
2 uove intere
60 g di zucchero semolato
come procedere:
sminuzzate il cioccolata e riponetelo in una ciotola con il burro anche questo tagliato a pezzetti e cuocete tutto a bagnomaria, assicuratevi che il cioccolato e il burro si fondano completamente.
Nella planetaria montate le uova intere, i tuorli e lo zucchero per almeno 10 minuti a media velocità con la frusta normale, fino a quando non avrete una crema gonfia e spumosa, unite il cioccolato che nel frattempo si sara'intiepidito e continuate a lavorare il tutto per almeno 5 minuti.
come assemblare la crostata.
Prendete il vostro guscio di frolla e spalmateci per bene la confettura di fragole, unite alla confettura la mousse al cioccolato e infornate la vostra crostata a 160 gradi per 15/20 minuti.
fate raffreddare e spolverate con del cacao (io amaro) e decorate a vostro piacere.
con gli albumi potrete preparare delle buonissime meringhette...
non si butta nulla giusto?
venerdì 2 marzo 2018
Brioche Parisienne
La brioche Parisienne e' una di quelle ricette che si fanno attendere per via dei tempi di lievitazione ma alla fine il risultato e' sorprendente in termini di profumo e morbidezza, un pane dolce che potete tostare o mangiare semplicemtente così con un cucchiaio di mamellata!
Della mia ne sono profondamente orgogliosa perche'e'stata completamente preparata a mano visto che il Kitchenaid proprio quel giorno aveva deciso di prendersi vacanza...
Ingredienti
per 2 brioche o per 24 stampini
500g di farina
5 uova
300g di burro a temperatura ambiente
70 ml di latte 60g di zucchero
15g di lievito di birra o 4g di lievito disidratato
15g di sale
per spennellare
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
giovedì 18 gennaio 2018
crostata con salsa ai mirtilli
La crostata!
l'unica cosa e'che non avevo mai provata cuocerla in forno ma se non provi non saprai mai..ed e'eccola qui altro che comfort food questa e coccola food...
ricetta Luca Montersino
500g di farina debole
300g di burro t.a.
200g di zucchero a velo
80 g di tuorli
un cucchiaino di estratto di vaniglia
scorza di limone o di arancia
un pizzico di sale
prendete uno stampo rettangolare o circolare imburratelo e infarinatelo per bene , stendete con un matterello su un piano appena infarinato la pasta frolla e stendetela in modo tale da non farla ne troppo sottile ne troppo spessa 1 cm dovrebbe andare bene,avvolgete la pasta frolla sul vostro matterello e srotolatela sullo stampo, con il matterello pressate i bordi dello stampo in modo che venga uniforme, infornate a forno già caldo a 180 gradi per 25/30 minuti.
giovedì 26 ottobre 2017
dedico questa ricetta a questo paese che amo per meta':gli Stati Uniti.
e' sempre una guerra odio e amore come le più tribolate relazioni d’amore..
ti sconvolge e ti coinvolge anche in un piccola cosa..
lo scorrere del tempo scandita dai colori degli aceri della periferia
la quiete mentre sorseggi un caffè dietro le vetrate altissime del Caffe'Umbria dove il profumo del caffè tostato di riporta a casa e la frenesia al di fuori...persone che non si guardano...persone e basta ...poi ricomincia tutto di nuovo e ti ritrovi a casa di amiche dove il mondo e'seduto ad un tavolo di legno con una panca e ti innamori di nuovo e riconosci che esperienze del genere sono preziose e rimani affascinata dalle preparazioni di ognuna di loro e dalla delicatezza che mettono nel prepararti un cardamom the o un London fog the ... condividere...sharing come dicono qui...
e ti senti unica!
partecipo con piacere a questa sfida lanciata da Francesca del blog 121gradi perche' io e la pasta sfoglia davvero non siamo grandi amiche ma devo dire che questa ricetta e'riuscita considerando l'ora in cui e'stata fatt,a mi ritengo davvero soddisfatta e offrirli ai colleghi di mio marito mi ha fatto fare un bel figurone grazie!
Ingredienti
per il panetto
350 g burro
150 g farina 00
per il pastello
350 g farina 00
150 g burro
20 g sale(io 10g)
Malto (facoltativo) g 10
Acqua fredda g 50
Vino bianco secco g 60
Procedimento
Per prima cosa ho provveduto a preparare il panetto. Si può fare a mano su un piano, su una spianatoia o con l'aiuto della planetaria usando la foglia.
Ho utilizzato il burro ancora freddo di frigorifero e l'ho amalgamato con la farina.
Il composto non va lavorato troppo a lungo, deve essere omogeneo ma il burro deve mantenere una discreta plasticità. Fatto questo ho modellato il panetto dandoli una forma quanto più rettangolare possibile e l'ho avvolto in pellicola alimentare e riposto in frigo per un’ora e mezzo.
Nel frattempo ho preparato il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi; l'acqua fredda con il sale disciolto all'interno e il vino bianco secco freddo anch'esso. Si può fare anche a mano, distribuendo all'interno della farina disposta a fontana gli altri ingredienti ed impastando con i liquidi manualmente.
A questo punto ci troviamo difronte ad un bivio: alcuni sostengono sia bene lavorare molto l'impasto altri invece che sia meglio lavorarlo poco, lasciandolo un po' grezzo poiché saranno le stratificazioni successive, dovute ai passaggi dei vari giri e stesure a rendere l'impasto liscio e perfetto. Io seguo questa seconda strada, perciò lavorate l'impasto quel tanto che basta ad ottenerlo compatto anche se leggermente grumoso.
Ho avvolto l'impasto nella pellicola e l'ho fatto riposare in frigo per mezz'ora. Si può lasciare anche fuori dal frigorifero, in verità fate come preferite, personalmente preferisco i riposi al fresco. Trascorso questo tempo ho ripreso l'impasto e l'ho steso con il mattarello cercando di darli una forma rettangolare fin da subito. Tenete a mente che durante la preparazione la forma rettangolare va mantenuta il più possibile affinché non ci siano sovrapposizioni di pasta e non si rischi di ottenere una sfogliatura troppo disomogenea, ricordate anche che durante tutti i passaggi della lavorazione il mattarello e il piano andranno sempre leggermente spolverati di farina, per evitare che la pasta si attacchi.
Ho steso la pasta allo spessore di 1 cm circa e ho steso anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno e dandoli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi quando appare di nuovo lavorabile con il mattarello in maniera classica fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta(foto3) sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta.
A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso ho eseguito il primo giro a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti(foto 5) ed ho steso la pasta. Subito dopo ho eseguito la prima piega a quattro, ho ribaltato il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi ho chiuso a libro la pasta(foto 6), in modo tale da ottenere quattro strati(foto 7). Ho messo in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l'impasto l'ho steso, sempre in forma di rettangolo, mantenendo il lato chiuso alla mia destra. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, lato aperto davanti,lato chiuso a destra, e sempre lavorando il più possibile in verticale ed aggiustando via via in orizzontale.
A questo punto ho eseguito tutti i giri, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri la vostra sfoglia sarà pronta per essere cotta, deve fare solo un ultimo riposo in frigo di minimo un'ora. Io come già detto lo lascio proprio dormire tutta la notte.
La cottura ideale dovrebbe essere a 190°C-200°C forno statico. Sappiamo però che ogni forno è diverso perciò conoscendo il vostro fate attenzione.
Si conserva a crudo non oltre 2/3 giorni in frigorifero ma si può congelare e successivamente utilizzare, perciò quando decidete di farla fatene in quantità.
Crema Pasticcera al limone ricetta classica
Ingredienti;
250ml latte intero
20g di amido di mais
10g di farina
60g di zucchero semolato
3 tuorli d'uovo
scorza di limone (quelli che passa Safeway)
Procedimento:
In una casseruola ho portato il latte ad ebollizione con con due pezzetti di scorza di limone, si deve fare attenzione ad eliminarne la parte bianca, poiché è amara, e una volta spiccato il bollore l'ho tolto dal fuoco. Nel frattempo ho sbattuto in una ciotola i tuorli con lo zucchero, l'amido e la farina, precedentemente setacciati. Ho versato a filo il latte ancora caldo, in due tempi, la prima per uniformare, sul composto di uova e polveri e ho rimesso il tutto sul fuoco facendo cuocere a fuoco vivace senza mai smettere di mescolare per pochi minuti.
Infine ho coperto con pellicola alimentare a contatto e messa in fresco.
purtroppo non ho la foto della crema...qualcuno ha pensato bene di svuotarmi la sac a poche
mi dispiace se saro'fuori daro'la colpa a chi so io!
grazie.



























