domenica 2 febbraio 2020

Kougelhopf











riprendo il blog con data 02-02-2020 con il dolce che a mio parere rappresenta il vero inverno, quello con la neve con le temperature sotto lo zero, con quella  neve che viene giu'senza fermarsi, senza gentilezza, a volte mi viene da pensare ma quante ce ne sara'li sopra nel cielo per scendere cosi'copiosa e svelta, non ti godi neanche il suo lento scendere, quello che si vede nei film di Natale quelli che vanno in onda da luglio su Hallmark channel.
Lo ammetto ha il suo fascino e blabalablabla ma con data di scadenza.
In questo momento fortunatamente non nevica ma piove , yeahhh, giusto per avere quella continuita'di grigiore che non guasta, ah per chi non lo sapesse, io abito da tre anni in un paesino a nord di Seattle, Evergreen State, ma credo che sia noto a tutti. Patrizia sei noiosa!

ohhhh parliamo di questa meraviglia di dolce,.
fa parte della categoria dei dolci a lunga lievitazione,  molti lo considerano lántenato del baba' napoletano, forse per la forma e per la consistenza chissà? pero' e'dovere dire che appena sfornato e'un dolce che racconta di casa, di maglioni allungati a coprire le mani infreddolite, di tazze di cioccolata calda strette da due palmi di soffi leggeri che appannano finestre ghiacciate dove puntualmente al centro ci disegni o ci scrivi qualcosa... 

anche io ho scritto qualcosa...comincia con F...K

ricomincero'a scrivere sul blog? 
Mah!
se non si congelano le mani ci rivedremo qui su questo schermo!

come procedere:

ingredienti:


500g di farina

25g di lievito di birra fresco

2dl di latte

125g di burro 

100g di zucchero

80g di uvetta

2 uova

50g di mandorle sgusciate

un pizzico di sale



come procedere:



prima di tutto imburrate lo stampo e ad ogni scanalatura aggiungete una mandorla.

Sbriociolate il lievito in 100 ml di latte tiepido, aggiungete 100g di farina setacciata e mescolate.

Lasciate lievitare in un luogo tiepido coperto da un telo per circa un'ora fino a quando non raddoppierai suo volume.
Intanto fate ammorbidire l'uvetta in un bicchiere di acqua tiepida o ancora meglio un bicchierino di brandy.

Nella ciotola della planetaria lavorate con il gancio ad uncino, la farina e il latte rimasti con le uova, lo zucchero e il sale, a media velocita'per circa 10 minuti, incorporare, quindi, il burro a pezzettini piccoli un poco per volta, fate lavorare bene l'impasto fino a quando non apparira'liscio e ben incordato, a questo punto coprite con un telo e ponetelo in un luogo caldo, lasciate lievitare fino al suo raddoppio.

Prendete l'impasto e sgonfiatelo un po'con le mani create una sorta di rettangolo, aggiungete l'uvetta che avrete ben strizzato e cospargetela su tutta la superficie, arrotolate la pasta dal lato lungo e riponetelo nello stampo che avrete imburrato precedentemente.
rimettete l'impasto in un posto caldo e fatelo lievitare per un'ora fino a quando la pasta non superera' il bordo dello stampo.

Cuocete in forno a 180 gradi per circa 45 minuti, ogni forno e'diverso ovvio, quindi controllate sempre la vostra cottura, potrebbero bastare anche 30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare.





arrivederci alla prossima ricetta..


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