lunedì 19 ottobre 2015

pollo ripieno di maiale dei nebrodi e arancia

Pollo ripieno con tritato di suino dei nebrodi e arancia
 con gratin di carote, patate e mandorle tritate
 gravy aromatizzato all'arancia



il tovagliolo meraviglioso  mi e'stato regalato dalla Baker....
dopo i tanti pellegrinaggi da Sur la table!


 



 il fatto di uscire in quattro e fare shopping in un negozio dove coltelli e altre arnesi sono in bella vista che dite puo'risultare preoccupante? no perche'il tizio che ci ha venduto il coltello lo era!!! lo era appena ci ha visto tutte e quattro confabulare con un coltello alla mano e chiedersi se fosse abbastanza tagliente...ovviamente il coltello era nelle mani della Baker!
fatta la scelta il pagamento fu ancora piu'sconvolgente per il pover'uomo; alla cassa in ordine passo'... il primo...il secondo ...il terzo e il quarto coltello...ovviamente il tizio non oso'chiedere, ma per giustificare la domanda che si stava facendo in testa...perche'si vedeva che ci stava dando delle pazze uscimmo con un :....NOOOO ...sa!....dobbiamo disossare un pollo...il pensiero che passo nella sua testa..son sicura che fosse : chest'so pazze!
comprato il coltello si va alla ricerca del polletto... comprato il polletto ecco la tragedia e la domanda:
Perche'? ed io come ti taglio?
fortunatamente qui nell'Mtc  siamo provvisti di persone come Dani ..che con la sua infografica ha illuminato persone come me che mai e poi mai si sarebbe sognata di rompere femori e staccare cartilagini ad un povero pollo....
Chiusa nella cucina con la vittima li sul piano di marmo...mi son chiesta...forza e coraggio che poi se magna!....e da li' il coltello e la mano sono stata un tutt'uno....e senza neanche un taglio!!!
ho sfidato me stessa e per questo ringraziare  Patrizia per avermi  messo i discussione davanti a cose che a volte le immagino lontane da me! e poi vuoi mettere la soddisfazione...e che soddisfazione!






adesso se non avete, come me, mai disossato un pollo leggete bene quanto scrive Patrizia:

  1. prendete il pollo eviscerato, pulito e fiammato per eliminare residui di piume.
rinfreschiamo subito un po' di anatomia andando a lussare ( si lussare) entrambe le cosce. Con il busto del pollo dritto di fronte a voi, dovrete infilare il pollice della mano sinistra nella cavita'instestinale fino a toccare l'articolazione dellánca.Il femore deve uscire dalla cavita'dellánca. Fate la stessa cosa con láltra coscia.

 2.Dovete togliere la forcella dello sterno. E"una delle operazioni piu'delicate: ruotate il pollo sempre in posizione supina, con il petto verso di voi. Spingete indietro delicatamente la pelle della cavita'del collo.Toccate la polpa del petto intorno alla cavatine potete percepire la forcella. Incidetela con la punta del coltello.

3.Con il coltello raschiate la carne intorno alla forcella in modo data farla apparire, quindi con delicatezza recital al vertice con il trinciapollo, facendo attenzione a non bucare la pelle.
La forcella e'libera anche se l'osso lungo e'ancora all'interno e adesso ruotate nuovamente il pollo e mettetelo con il petto a contatto con il tagliere. tenetelo schiacciato con una mano ed incidete nel centro della spina dorsale scendendo dal collo alla coda. Qui troverete resistenza all'inizio ma poi proseguendo  sarà molto piu'agile.Aprite quindi il pollo a libro. Via via che procedete nel lavoro, asciugatevi bene le mani cercando di averle sempre prive di grasso che inevitabilemente potrebbe rilasciare il volatile. Il coltello deve essere sempre ben fermo nella vostra mano.










4.Procedendo dall'alto verso il basso e dalla colonna verso l'interno, fate scorrere la lama del coltello appoggiandola alla cassa toracica ed incidendo in profondità', cercando di raschiare bene la polpa dalle costole. Procedete con calma da una parte e poi dalláltra.

5.A questo punto avrete quasi terminato la parte piu'difficile .La gabbia toracica sara'quasi completamente staccata dal petto.
Restera'lo sterno che potrete sollevare e staccare dal basso verso láltro.Una volta inciso nella lunghezza, si stacchera'completamente il resto delláossatura. Toccate il bordo del petto alláltezza del collo ed eliminate la parte lunga della forcella sempre incedendo con la punta del coltello. Tenete la carcassa da parte.

6.Adesso grattate via la polpa dalle ossa delle anche e staccate l'osso dalla giuntura della coscia con il trinciapollo. L'osso lungo della coscia sara'invece lasciato al suo posto per mantenere una bella forma
finale.

per essere chiari ecco a voi l'infografica di Dani





ingredienti

un pollo da 1 kg circa disossato

per il ripieno:

500g di carne trita di maiale
buccia di arancia grattugiata
noce moscata
pepe nero
sale
erba cipollina tritata
rosmarino tritato
timo
un arancia priva di buccia e tagliata a meta'

come preparare il pollo:

dopo aver disossato e saltato di gioia per il compito eseguito, prepariamo il ripieno.
In una ciotola mettete il tritato, il pane precendentemente ammollato in un po'di latte, il parmigiano, il timo, il rosmarino e la buccia di un arancia grattugiata non trattata, sale e pepe e un po'di noce moscata. 
Mescolate tutto per bene con le mani, cominciate a distribuire sul pollo aperto il ripieno appena preparato, nel mio dovevo esserci anche le mandorle tritate ma nell'emozione me ne son dimenticata, e poi aggiungete le fettine di arancia tagliate a meta', le fettine dovrebbero essere spesse un 2cm circa.
Chiudete, e cucite per bene...il mio ha avuto una sorta di deviazione...ma con il prossimo saro'piu'precisa!
dopo aver fatto riposare il pollo all'interno della carta forno e del foglio di alluminio, si va con la cottura













accendente il forno a 180 gradi, nella teglia versate un po'di olio mettete le arance tagliate in modo grossolano un rametto di timo, uno di rosmarino e dell'origano fresco.
spalmate sulla pelle del pollo del burro, questo fara'si che la pelle risulti croccante, aggiungete del brodo di pollo ricavato dalla carcassa e mettetelo in forno e un bicchiere di vino bianco.
da qui in poi bisognera'armarsi di un po'di pazienza, ogni 10/15 minuti irrorate la superficie del pollo con i suoi succhi, questa servira'a far mantenere la pelle morbida e a non seccarsi.
per la cottura bisognera' calcolare il peso del pollo, si perche'ogni chilo di pollo corrispondera'ad un'ora di cottura. Il mio pesava 2, 400 g. quindi 2 ore e 40 ...( io devo sempre esagerare...le cose piccole non mi piacciono)
Patrizia consiglia di non usare il pollo ventilato perche'seccherebbe troppo la pelle del polletto con conseguente rottura!
girate il pollo un paio di volte, fate attenzione, perche'potrebbe rompersi...come e'capitato a me.
quando il pollo sara'pronto toglietelo dalla teglia e tenetelo da parte, in caldo, per preparare il gravy

come preparare il gravy:





terminata la cottura del pollo, dovreste gia'avere il vostro brodo gia'caldo;
Dalla teglia in cui avete cotto il pollo filtrate con un colino il liquido ottenuto togliendo le arance che ormai avranno rilasciato in cottura tutti i loro succhi.
in un pentolino abbastanza capiente unite i succhi ottenuti, la farina e mescolate fino a che il composto diventi ben dorato, unite il brodo mescolando sempre mescolando portate ad ebollizione unite il rum il sale e il pepe e continuate mescolare dovra'risultare abbastanza cremoso.
Per eventuali grumi potete passare il tutto al colino.





per il contorno:


5 carote abbastanza grandi
5 patate di media misura
mandorle tritate
olio
pepe
sale

riscaldate il forno a 200 gradi
pelate le carote e tagliatele a mo'di fiammifero ma che non siano troppo fini
fate la stessa cosa con le patate
riponete le carote e le patate in una pirofila, aggiungete le mandorle tritate olio, sale, pepe, timo e rosmarino tritato, infornate per almeno 30 minuti, rigiratele ogni tanto per non farle scurire troppo.







con questa ricetta partecipo alla ricetta n.51 dell'Mtc








17 commenti:

  1. E' più o meno la stessa scena che si è presentata da me, solo che ero da sola, col post di Patrizia sul cellulare in una mano e un coltellaccio dall'altra a chiedere consiglio alla venditrice (che ormai mi conosce e si è abituata alle mie richieste strambe). Però che soddisfazione dopo la faticaccia e dopo essere passata per una pazza criminale.. Vedere il tuo polletto lì, tutto disossato e pronto per essere farcito.. e a proposito, gran bel ripieno, profumato di arance e noce moscata. Solo che mi sa che il post non ti si sia caricato intero, mi ferma al gravy. Non so se è un problema del mio pc :\ Baciotti

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  2. Si PAt! Ottimo il ripieno e profumato il gravy! E io adoro il gravy d'arancia

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  3. Quel giorno da Alì è stato memorabile...ci dobbiamo tornare presto....prima che il tipo si dimentichi di noi :D! In ogni caso hai fatto un piatto degno per Thanksgiving secondo me.... e col coltello gemello secondo me...alla prossima dovremmo provare a disossare un bel tacchino di 12 kg...e quindi ti obbligo a rimanere qua almeno fino al 2016...ti voglio troppo bene.....

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  4. ormai con i coltelli possiamo fare ogni cosa...il tacchino sara'la prossima sfida!

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  5. Oltre alla nostra passione comune per manzi e pesche noci vedo che anche come sapori siamo sulla stessa lunghezza d'onda.... un pollo che potrei mangiare tutti i giorni, strafogandomici e senza averne mai abbastanza...

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    1. secondo me abbiamo tante cose da condividere.... e ne sono felice!

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  6. io sono andata da sola e li ho esaminati tutti i coltelli esposti ne prendevo uno e ne posavo un altro
    anche io non è che abbia fatto una gran figura!

    il tuo pollo è da sbavo
    gli ingredienti li amo tutti
    la cottura è perfetta
    braverrima

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    1. secondo me ci sara'stata un'impennata sulle vendite dei coltelli sto'mese....il marito che era abituato ad uno shopping diverso..quando ha visto il coltello mi fa: everything is ok? are you ok?...eh eh eh

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  7. un ripieno e un gravy assolutamente nelle mie corde, bellissima presentazione.
    Sarebbe stato bello essere la quinta a passare alla cassa!

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  8. ahahahahah....questa mi piace!

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  9. La scena dei coltelli mi ha fatto morire dal ridere, ma d'altra parte se non hai un coltello buono, tutto diventa difficile. Il tuo pollo è bellissimo, mi sembra di sentire da qui il suo profumo! A presto

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  10. Lo posso solo immaginare quel poveraccio di negoziante :D
    Hai fatto bene a non desistere.. hai stra-vinto tu sul pollo :P

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  11. Wow, un maiale dentro un pollo...! ;)))
    Che cosa magnifica, con l'arancia è super!
    Il racconto sull'acquisto coltelli mi ha fatto morire.. ;))

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  12. Rido al pensiero di voi 4 cavalieri dell'apocalisse, a maneggiar coltelli di fronte al commesso basito. Ogni volta questo MTC scatena tutta una serie di dinamiche che sono esilaranti e so bene che la difficoltà di questa prova abbia portato con se anche una discreta quantità di ansia.
    Che però noto con piacere tu sei riuscita a destreggiare con la sicurezza di una disossatrice provetta.
    Adoro letteralmente il ripieno con la scelta della polpa di maiale dei Nebrodi, il tutto aromatizzato con arancia...non potevi scegliere aroma più delizioso.Che dire di quelle verdure così colorate che mi ricordano una manciata di coriandoli festosi. Splendida interpretazione Patrizia, davvero molto elegante. Un abbraccio, Pat

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    1. ohhhhhh ma tu fai felice un pollo che ne ha sentite di tutti i colori e addirittura elegante....ohhhh ma io gongolo ...grazie! la ricetta di per se e'davvero molto semplice anche se per me rimane speciale...dal principio alla fine...
      e adesso tocca al Tacchino!

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  13. Versione intrigante e sicuramente profumata. L'arancia che si caramellizza sul pollo dopo aver rilasciato i suoi umori è una bella idea. Mi piace!

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  14. Pat, chapeau. Grandissima ricetta, con questo aggancio al territorio che fa sognare chi, come me, conosce ed ama il maialino nero dei Nebrodi, declinato con un'eleganza e una raffinatezza che lasciano strabiliati. proprio vero che a volte bisogna mostrare i coltelli, per tirar fuori la vostra bravura :-) Eccezionale, davvero!

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