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venerdì 8 febbraio 2019

Torta di carote







Fa freddo molto freddo!
a quanto pare domani si prevede una tormenta di neve , ed io sinceramente non sono preparata a tutto questo bianco, al freddo polare e a stare a casa...i -13  non sono  piacevoli, ma non mi dispero!
la cucina in questo caso e'io luogo migliore in cui stare, e visto che questo mese ho un po'piu di tempo per me perche'non riprendere le vecchie e sane abitudini? 
Preparare i dolci!
Il mio primo post dell'anno lo dedico alla mia amica Flavia del blog: Cuocicucidici partecipando al suo contest:  the Recipe-Tionist
questo mese come blogger vincitrice cé Pasqualina Filisdeo e guardando tra le sue ricette sono stata tentata dalla sua torta di carote.

Sono sincera diverse volte ho preparato questo dolce, preparazioni prese da diverse ricette, ma nessuna di queste mi ha mai convinto fino in fondo: troppo asciutta, troppo dolce, e a volte anche  troppo complicata! e quando in una ricetta si presentano tante perplessità immediatamente allontano l'idea.
La torta di carote di Pasqualina, invece, ha vinto e'stravinto su tutte, buona, morbida e cosa importante facile ma davvero facile da fare!
La torta accompagnata con una buonissima tazza di te ...credetemi combatte qualsiasi freddo polare!
Grazie Pasqualina!
doppio Wow!







ingredienti


300g di  farina di mandorle
300 g di carote crude, grattugiate
300g di zucchero semolato
4 uova intere
80 g di farina 00
30 g di olio di semi
1 bustina di levito per dolci
1 arancia (buccia) grattugiata, io emulsione all'arancia
1 limone (buccia)grattugiata
un pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Come Procedere

Preriscaldate il forno a 190 gradi.
imburrate uno stampo da 24cm/26.

Pelate le carote, pesatele e tritatele finemente, se avete come aiuto un food processor ancora meglio.
Alle carote aggiungete lo zucchero e tritate il tutto a velocità media per un minuto, alle carote e allo zucchero ho aggiunto anche lémulsione di arancia.
Versate le carote con lo zucchero in una ciotola e aggiungete la farina di mandorle, gli aromi (vaniglia e buccia di limone e di arancia)e per ultimo le uova e l'olio, mescolate bene con un cucchiaio di legno.
Formata la pastella incorporate la farina 00 setacciata con il lievito per dolci.
Versate il composto nella teglia precedentemente imburrata e infarinata e infornate a 190 gradi per i primi 10 minuti e a 180 gradi per 45 minuti.
Fate la prova stecchino per verificare che sia cotto.















mercoledì 25 gennaio 2017

macaron al caffe con curd di melagrana e ganache al cioccolato fondente alla grappa del brunello di montalcino e macaron alla melograna con gelee di caffe'



Cara Ilaria....
carissima Ilaria 
io sono distrutta
come si dice dalle mie parti: mi hanno fatto intussica!
pero' alla fine... forse per compassione lángelo del macaron ha messo una mano sulla mia testa...parlava anche in francese... o forse no(forse sarà' stato il te che ho bevuto che me lo faceva sentire in Francese ...mah ...chissa'!)
 ma ha capito che se avessi continuato così sarei completamente uscita di testa!ma vero! con tanto di meringa rosa come la tizia in Grease che voleva fare la parrucchiera...tanto qui e'tutto normale anche uscire in pigiama e uggs ai piedi.

Ma l'angelo macaron e'stato buono e per tutte le volte che lo mandavo: dhfialrfgVFckucydgwEYGRFVculYWEHR...KIUL alla fine eccoli qui ...i primi non sono granche' ...i secondi molto meglio...
abbinamenti ispirati dallo Starbucks che e'qui dietro lángolo....caffe' cioccolato e melograno....un menage a trois divino...

grazie mille...Ilaria se non fosse stato per te e per la tua proposta i macaron per me sarebbero rimasti come dei bei gioielli da pasticceria si' da comprare ma non da fare e li avrei messi nella lista MISSION IMPOSSIBLE!




Grazie




ingredienti:
150 g di zucchero a velo
150 g di farina di mandorle
110g di albumi vecchi ( almeno 3 giorni)
dividete gli albumi in due ciotole dove peserete 55g di albume in ognuna.

per lo sciroppo:

150g di zucchero semolato
50ml di acqua

si comincia con il TPT ( tant pour tant):
la prima cosa da fare e'tostare la farina di mandorle: accendete e riscaldate il forno a 150 gradi e su una leccarda distribuite la farina e infornatela per 10 minuti, dopo di che sfornate e lasciate raffreddare.
Quando la farina di mandorle si sara'raffredata unite lo zucchero a velo e passate il tutto in un mixer per rendere la miscela ottenuta più sottile.
passare a setaccio la miscela piu'una volta.
ottenuto questo unite alla miscela i primi 55 g di albume crudo e con una spatola in silicone mescolate per bene amalgamare tutto per bene il composto dovra'risultare morbido e denso.
se volete in questo passaggio potete utilizzare il colorante in gel o in pasta.

la Meringa italiana


 in un pentolino con doppio fondo versateci lo zucchero e lácqua, Inserite il termometro e cuocete a fuoco medio.
Quando la temperatura dello sciroppo arriverà' a segnare 115 gradi , cominciate a montare in una planetaria glia altri 55 g di albume ad alta velocità', Quando il termometro raggiungera' 118 gradi versate lo sciroppo sul lato della ciotola dove state lavorando la meringa.
Lavoratela fino a quando il composto non risulterà' bello gonfio  lucido e bianchissimo. 
Controllate che la temperatura della meringa sia scesa a 40 gradi, a questo punto potrete unirla al TPT  ( farina e mandorle e albume) precedentemente preparato.
Volendo anche qui potete aggiungere il vostro colorante preferito.


Macaronage

Incorporate un po'  di meringa alla volta nel composto di pasta di mandorle e mescolate per rendere più fluido il composto mescolate sempre con la spatola in silicone partendo dal centro verso l'esterno e viceversa.
Quando il composto comincia a diventare lucido fate la prova del "Maracconer"cioe'quando la pasta cade giu' dalla spatola come un nastro pesante. ecco allora sara'ponta.

Pochage

pochage

prendete una teglia e ai quattro angoli con un po'di impasto fissate la carta dove avrete già disegnato i vostri cerchietti di 3 cm massimo.
Con una sac a poche  con bocchetta  8 in posizione verticale iniziate a formare dei bottoncini di impasto seguendo il vostro template, fino alla fine dell'impasto.
picchiettate il fondo della teglia in modo da uniformare i macaron e togliere eventuali bolle dária.

Croutage

croutage




la fase del croutage e' la fase di riposo dell'impasto a temperatura ambiente, il tempo puo'variare dai 30 minuti a 1 ora, tutto dipende dalla temperatura e dalla ambiente in cui verranno lasciti riposare i macaron.
Il passaggio del corrugate e'importante per fa r si che si crei quella pellicola sottile e asciutta che in cottura conferira' la croccantezza tipica del macaron.
Per verificare se i gusci siano pronti per essere infornati, sfiorate la superficie del macaron in modo delicato se la pasta non si incollera'al dito vorrà' dire che sono pronti per essere infornati.

la cottura
...anche senza segno eh!



accendete il forno modalita' statica  a 180 gradi infornate i vostri macaron e fateli cuoceri a questa temperatura per 2 -3 minuti fino a quando non vedrete comparire il collarino. dopodiché abbassate il forno a 150 gradi e fate cuocerli per altri 10-12 minuti.

una volta cotti sfornate i vostri macaron e fate scivolare il foglio di carta da forno su un ripiano...non li lasciate sulla teglia perché in quanto calda continuerebbero a cuocere.
Quando si saranno raffreddati staccate i macaron dal foglio di carta e con l'indice fate una piccola pressione nel lato interno del macaron questo permetterà' di farcire un po'di pii'i vostri macaron.
lasciate i vostri macaron con la parte piatta sul vostro foglio.

Potete farcire i vostri macaron oppure potete conservarli in frigorifero per 48 ore oppure potete congelarli.

se li farcite riponeteli in frigorifero per 24 ore e due ore prima di servirli lasciateli a temperatura ambiente.



Macaron alla melograna:




150 g di zucchero a velo
150 g di farina di mandorle
110g di albume vecchi di 2 giorni diviso in due ciotole da 55g ognuno.
due cucchiaini di succo di melagrana
colorante rosso e viola

per lo sciroppo

150g di zucchero semolato
50 ml di acqua

seguite tutto il procedimento come sopra aggiungendo solo il colorante alla meringa italiana

per il gelee di caffè' senza colla di pesce

150 ml di acqua
45g di zucchero
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di caffè solubile 

come procedere:
In un pentolino mettete 100 ml di acqua  lo zucchero e i due cucchiai di caffè', fate sciogliere il tutto a fuoco medio.

in un'altra ciotola sciogliete la maizena con il resto dellácqua (50 ml) e mescolate per bene per non formare grumi, quando sara'pronto unite il tutto al composto acqua.
Portate il tuttoa d ebollizione e fate sobollire per qualche minuto.

quando comincera'ad addensarsi e a velare il cucchiaio sara'pronta.

Riponetela in un contenitore piatto e fatela riposare in frigorifero fino a quando non sara' completamente rappresa.

Secondo Macaron


Guscio caffe':




150 di zucchero a velo
150 di farina di mandorla
2 cucchiai di caffè solubile passato al mixer
110g di albumi vecchi (2 giorni) divisi in due ciotole da 55g ognuno








 

per lo sciroppo


150g di zucchero semolato
50ml di acqua

L'unica differenza di questo macaron e'che la farina di mandorle, zucchero a velo e caffe'verranno setacciati insieme dopodiché si procedra'come di rituale.

 curd di melagrana

100g di succo di melagrana
150g di acqua
20g di maizena
20g di burro non salato
2 tuorli
140g di zucchero

prendete una pentola a fondo spesso e unite tutti gli ingredienti fate cuocere il tutto a fuoco dolce mescolando sempre con una frusta facendo attenzione a non far formare grumi.
quando vedrete che comincera'ad addensarsi riponete il composto in una ciotola e coprite il curd con della pellicola alimentare che dovra'essere sistemata a contatto con il curd.
fate raffreddare e riponete in frigo.
L'unica cosa che mi e'dispiaciuta e che il melograno in cottura perde il bellissimo rosso rubino.


Ganache al cioccolato fondente aromatizzata 
alla grappa di Brunello di Montalcino.


200g di cioccolato fondente
200ml di panna liquida
un bicchierino di grappa.

in una pentola mettete  a riscaldare la panna a fuoco medio, in una ciotola invece metterete la cioccolata tagliata a dadini con il bicchierino di grappa, quando la panna si sarà' riscaldata< attenzione riscaldata non in ebollizione, versatela nella ciotola dove avete messo il cioccolato fondente con la grappa, mescolate fino a completo scioglimento e fate riposare.


farcitura:

macaron al melograno con gelee di caffè'

macaron al caffe con curd di melograno e ganache.

fateli riposare su un vassoio e servite il giorno dopo.....il giorno dopo era troppo tardi per noi!



con questa ricetta alla sfida n.62 del Mtc di gennaio





















mercoledì 13 luglio 2016

gelato alla mandorla








estate, sole, mare, creme abbronzanti, risate, chiacchiere tra amiche, tuffi, acqua cristallina color smeraldo, musica di sottofondo  e i tuoi 5 minuti di golosità'
quelli del gelato!
nel cono, in coppetta, scartato e sciolto...e'sempre buono
puo'essere chic o selvaggio, può' far innamorare come la famosa pubblicita' o   puo'diventare la peggior figura di xxxx in una discussione accesa....
e'un invito...un corteggiamento e un bacio...


e visto che di gelato io vivo quest'anno ho pensato bene di comprarmi la gelatiera e si...e di provarci!
il primo gusto e' in onore alla terra che da 9 anni mi ospita la Sicilia e la sua Mandorla.



ingredienti:

200 g di pasta di mandorla
3 uova grandi
estratto di mandorla/ mezzo cucchiaino
un pizzico di sale
460 g di panna fresca
130 g di zucchero
230 g di panna da unire alla fine.



come procedere:




in una planetaria unisci la pasta di mandorla con lo zucchero e lavorate il tutto fino rendere il composto sabbioso, unite le uova una alla volta e lavoratele per bene ad ogni volta che ne aggiungete una, unite infine l'estratto di mandorla e il sale.

mettete a scaldare la panna in un pentolino, quando sara' abbastanza calda versatela nel composto di pasta di mandorla nella planetaria e lavorate il tutto per un paio di minuti fate amalgamare per bene.

Versate l'intero composto della planetaria in una pentola di media grandezza e fate andare a fuoco basso, con una frusta o con cucchiaio di legno mescolate sempre fino a quando la crema non risulti densa , fate molta attenzione a non farla bollire, in questo caso si rischierebbe di far cuocere le uova creando così dei fastidiosi grumi.

Togliete la crema ottenuta dal fuoco e setacciatela con un passino in una ciotola pulita. copritela  con della pellicola per alimenti facendola aderire per bene su tutta la sua superficie e fate raffreddare.

quando sara'ben fredda unite l' ultima parte di panna e mescolate.

Riponete in frigofero per raffreddare per almeno 8 ore oppure potete riporla nel frigorifero per tutta la notte.

preparate la macchina per il gelato con il suo cestello ben freddo e versate la crema nella gelatiera, fate lavorare la macchina ad una velocità media per almeno 20 minuti o almeno fino a quando non vedrete il gelato abbastanza sodo ma cremoso.
riponete in frigo per 2 ore prima di servirlo.


potete servirlo con delle mandorle tritate al momento o con dello sciroppo al cioccolato....dipende da quanto siete golosi!


prossimo gusto Cioccolato....
rimanete sintonizzati!









#ilovesummer#


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