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venerdì 20 gennaio 2017

treccia svedese alle mele caramellate e mandorle











Lo confermo contro la nostalgia l'unico rimedio e'cucinare, preparare dolci stare in cucina e mai come quest'anno e degli anni  a venire la cucina di sicuro sara'la mia amica più fedele quelle 4 mura saranno le uniche che mi sentiranno ridere e imprecare e magari anche piangere ma sarò' sempre ferma e il suono delle mie caccavelle ovviamente sempre riposte nel disordine piu'assurdo saranno come GONG  ...
perche'alla fine se alzi gli occhi il cielo e'uno e solo visto da tutti ed e'l'unico che ci unisce!

QUINDI...

prima ricetta dell'anno la dedichiamo alla treccia svedese del contest Re-cake2.0 del mese di gennaio, con le mele caramellate, ricetta che mi ha portato un po'in confusione per via dell'ingrediente:
 LA MELA.
..cavoli e arcicavoli ma quanti tipi di mele esistono qui a Washington ...una marea...banchi infiniti di ogni varieta'colore e grandezza! si sappiate che qui una mela puo'anche pesare 1kg e mezzo credetemi una bomba o arrivare a misurare meno di un palmo di mano...i nomi? a parte la fuji che conosco le altre non le ricordo ma andrebbero studiate!
scelta la mela la più classica per non sbagliare ecco a voi la mia prima treccia svedese con mele caramellate e aromatizzate alla cannella...semplicissimo super facile e sopratutto ottimo per colazione o per un te!



ecco come fare:

ingredienti

( per l'impasto di due trecce)
245g di panna acida o yogurt bianco
1 bustina di lievito di birra disidratato
60 ml di acqua tiepida
30 g di burro
35g di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 uovo 
400g di farina 
1 pizzico di cannella (se si vuole)


per la farcia alla mele

800g di mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a spicchi
60g di zucchero
1/2 cucchiaio di succo idi limone
1/4 di cucchiaio di sale
1/2 cucchaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1/4 di cucchaino di chiodi di garofano( io non li avevo)
20 g di burro
15 g di maizena

per la finitura
mandorle tostate
glassa semplice zucchero a velo e succo di limone


per la farcia alle mele

in una ciotola mescolate gli spicchi di mela con lo zucchero, il succo di limone, il sale e le spezie.Lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 min.
Scolate le mele raccogliendo il succo in una casseruola.
Aggiungete il burro e cuocete a fuoco medio, facendo bollire per circa 5 minuti ruotando la casseruola ma senza mescolare, vedrete che si formera' uno sciroppo.
In un'altra terrina mescolate le mele con la maizena, quindi unite lo sciroppo.

Per l'impasto:
intiepidite la panna acida al microonde.
Aggiungete il burro alla panna acida, in modo che si ammorbidisca.
Sciogliete il lievito nell'acqua.Aggiungete la panna acida con il burro, lo zucchero, le uova e 1/3 delle farina.
Mescolate fino ad ottenere un impasto senza grumi. Continuate a impastare incorporando il resto della farina.

Trasferite l'impasto su un piano spolverizzato di farina e impastate fino ad ottenere un panetto liscio ( ci vorranno 10 minuit)
Mettete il panetto in una ciotola unta, coprite e fate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio, per circa un'ora.

Riscaldate il forno a 180 gradi.
Riprendete l'impasto e sgonfiatelo.
Dividetelo in 2 parti uguali, stendete ciascuna parte fino a ottenere un rettangolo.Suddividete la farcia alla mele sui 2 rettangoli di pasta disponendola al centro e lasciando i bordi liberi.Incidete i bordi quindi prendete le strisce di pasta e richiudetele verso il centro sovrapponendole e racchiudendo il ripieno, cercando di creare una treccia.

Trsferite la treccia su una placca imburrata.Cuocete per 15/20 minuti o finche'non diventi dorata.












venerdì 1 aprile 2016

Torta delle rose di M.me D'orsay


Torta delle rose

di M.me D'orsay



e per rimanere in tema di festeggiamenti 
per l'uscita del quarto libro del Mtc: Torte salate

vi propongo la ricetta di Federica Bertuzzi dal blog La "Blonde Femme" presente nel terzo libro del Mtc "Dolci Regali'

non lo avete? 
non si puo'non avere il quarto libro senza avere il terzo...





se avete in programma un te con delle amiche e avete una mezza mattina libera be' provatela..
provatela per due motivi 
primo perche'e'davvero di una facilita'estrema
secondo perche'davvero farete un figurone...
e si , c'e'anche un terzo....se vi avanza ( cosa impossibile) la mattina dopo  per colazione e'divina...
anziiii se avete qualcuno da sconvolgere di primo mattino...non fraintendete...anche il marito va bene...qualcuno a cui tenete davvero molto...be' questa potrebbe essere la colazione perfetta!!!
una rosa a te una rosa a me....
e poi versatilissima....potete renderla ricca o addirittura light..a voi la scelta....!


buon pomeriggio!






ingredienti per uno Stampo da 24/26 cm.

per l'impasto:

120 ml di latte a temperatura ambiente
12g di lievito di birra
500g di farina
3 uova intere
50g di zucchero semolato
1 cucchiaio di Maraschino ( io avevo il marsala)
40 g di burro


Per la farcia:

100g di zucchero semolato
100g di burro ammorbidito

Per la lucidatura:
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte per spennellare



come procedere:

Sbriciolate il lievito di birra nel latte e mescolate per bene e fatelo sciogliere.

Setacciate la farina nella ciotola della planetaria ( se lávete) e unite lo zucchero, le uova, il Maraschino e il lievito sciolto nel latte; impastate a velocita'minima, con la frusta a foglia fino a quando l'impasto si staccherà' dalle pareti della ciotola.
A questo punto, con l'aiuto di una spatola, raccogliete tutti i residui dell'impasto dalla ciotola e attivate la planetaria ad una velocità' medio/alta per 5 o 10 minuti.
Fate lavorare fino a quando l'impasto non si stacchera' dalle pareti della ciotola, questo vorra'dire che il vostro impasto e'incordato.
Tagliate il burro a pezzetti e aggiungeteli in tre tempi all'impasto, lavorando a velocita'media, per circa 15 minuti, l'impasto all'inizio si sfalderà', non vi preoccupate, riprendera'cosnistenza dopo un paio di minuti.
Proseguite con l'incordatura dell'impasto.

coprite con un canovaccio umido e fate riposare l'impasto per 90 minuti, fino al raddoppio.

Nel frattempo preparate la crema al burro.
sbattete in una ciotola il butto e lo zucchero fino a che non risultano ben amalgamati.

riprendete la ciotola, su un piano  di lavoro leggermente  infarinato, sgonfiate la pasta e stendetela in un quadrato di 40 cm di lato.

Spalmate la crema di zucchero e burro( un delirio con la nutella) su tutta la superficie dell'impasto angoli compresi.Con un coltello molto affilato o con una rotella per la pizza ricavate delle strisce larghe 4 cm e arrotolate su se stesse per formare delle rose.

Imburrate e infarinate lo stampo e delicatamente partendo dal centro posizionate le "rose"lasciando uno spazio di 1 cm tra una rosa e all'altra. Coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per un ora e mezza circa.
Fate cuocere a 165 gradi, modalita'statica, per 35-40 minuti fino a quando la torta sara'dorata.
Qualora la superficie dovesse scurirsi eccessivamente copritela con un foglio di alluminio e completare la cottura.
Sfornate, lasciate intiepidire 10 minuti nello stampo, poi sformare su una gratella e fate raffreddare completamente. Servite a temperatura ambiente o leggermente intiepidita.










venerdì 10 luglio 2015

Brioche con il tuppo

Brioche con il tuppo.....
ed
 e'finalmente estate!!








questa e'una delle ricette che sanno di cuore di amore della "mia"Sicilia....si dopo 8 anni di vita la Sicilia mi permetto di chiamarla "Mia"... 
ho sempre avuto timore nel  provare a fare le brioche con il tappo...non mi sentivo abbastanza sicula per eseguirle alla perfezione con la giusta consistenza e la giusta morbidezza...ma sfogliando l'ultimo libro dell'Mtc "Dolci Regali" ho trovato la ricetta di Speranza Bonaiuto veramente interessante e di facile esecuzione...per me che con i lievitati sono un caso disperato...
sfornate láspetto era decisamente come quelle del bar..le ho assaggiate ed erano davvero buone...ma ho pensato prima di imbrodarmi di lode prima o poi una delle tre mie sicule preferite dovranno provarle....la prova la superai con la stretta di mano della Sicula "NICA"( la piccola) a'piccerella delle tre....
Consiglio spassionato:  PROVATELE!




con questa ricetta potete avere 12 brioche di media misura.

ingredienti per il lievitino:

80g di farina Manitoba
80g di latte a temperatura ambiente
12g di lievito di birra
10g di miele( la ricetta suggerisce il miele fior dárancio) 

sciogliete il lievito di birra nel latte insieme al miele. 
Aggiungete la farina e mescolate vigorosamente cosi'da ottenere una pastella liscia senza grumi.
coprite con un canovaccio fino a quando la massa non raddoppia il suo volume...ve ne accorgerete subito in quanto la superficie sara'ricoperta da tante bollicine. 


ingredienti per l'impasto:

490g di farina Manitoba
80g di latte
3 uova intere
10g di sale
10 g di miele
125g di zucchero semolato
buccia di arancia non trattata ( io ho usato il limone)
bacca di vaniglia
60g di strutto
50g di burro a temperatura ambiente.






come aromatizzare il burro:
 in un petolino fate sciogliere il burro a fuoco dolce, appena comincera'a sfrigolare unite la scorza di arancia/ limone, togliete dal fuoco il pentolino e lasciate raffreddare.

Nella ciotola della planetaria versate il lievitino (raddoppiato di volume) insieme al latte e allo zucchero.

Utilizzate la frusta foglia e cominciate ad azionare la planetaria ad una velocita'minima.
Unite le uova una alla volta e fatele incorporare bene all'impasto.
setacciate la farina e unitela poco alla volta, aggiungete il sale. aumentate gradatamente la velocita'della planetaria, staccando dalle pareti della ciotola e dal gancio a foglia l'impasto.
Qunado l'impasto risultera'ben incordato, aggiungete il miele e i semi della bacca di vaniglia. continuate ad impastare fino a quando tutto sara'amalgamato, aggiungete il burro aromatizzato e lo strutto a piccoli pezzi e poco alla volta, se vedrete l'impasto sfaldarsi non preoccupatevi, dopo un po' riprendera'la sua consistenza. continuate a lavorare l'impasto con la planetaria fino a completa incordatura.
A
questo punto trasferite l'impasto in una ciotola e copritela con la pellicola trasparente.
Lasciate lievitare a temperatura ambiente  ( qui anche a 24 gradi) fino al suo raddoppio.
quando sara' raddoppiato,pesate l'impasto e tagliatelo in 12 pezzi del peso di 80g ciascuno...
qui entra in gioco un po'di manualità'....ci sono diverse teorie su come far stare su il tuppo...io la prima volta non lo sapevo e i tappi si sono un po'glissati....comunque fate nella palla di pasta un bel buco non eccessivamente profondo e unite sopra la pallina o il tuppo!
disponete le brioche su una teglia foderata con la carta da forno e distanziatele per bene una dalláltra lasciatele lievitare fino al loro raddoppio...
Nel frattempo accendete il forno modalita'statica a 200 gradi
quando le brioche saranno raddoppiate di volume , spennellatele con tuorlo dúovo e un po'di latte..
infornate per 15/20 minuti, saranno pronte quando la superficie della brioche apparira'un po'piu'scura..
se dovesse scurirsi molto adagiate sulle brioche un foglio di alluminio.



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