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mercoledì 27 gennaio 2021

Bocconcini di pane al burro







A quanto pare ogni gennaio di un nuovo anno ho un post da pubblicare, lo prendo sempre come i buoni propositi che si fissano allo scadere della mezzanotte dell'anno vecchio  i quali sono: comincero' la dieta( seeeeee ma quando....) che e'quello piu gettonato, a seguire andro' in palestra ( vedere alla voce Dieta) devo fare spazio nell'armadio...lo guardi e pensi e vabbe' ma posso mai buttare vestiti nuovi che compri nei momenti di asfissiamento totale per guadagnarti  quel milligrammo di endomorfina che va in circolo nel tuo corpo nel momento stesso in cui il gesto piu semplice del mondo, quello di far scorrere la carta di credito liscia liscia, ti gratifica? NO
dopo questo bellissimo elenco da me mai preso in cosiderazione perche' mi voglio bene,io a gennaio  comincio con una ricetta BUONA, ma buona per davvero, sono i panini delle feste, quelli che mia madre ordinava per i nostri compleanni che farciva con il salame milanese, il salame napoletano e il prosciutto cotto e poi disponeva in bella vista a piramide sulla tavola decorata con la tovaglia buona ricamata.
Sara' che sono appena rientrata dall' Italia e la nostalgia mi sie attaccata come una cozza, ma questi panini mi hanno riportato nella mia quieta infanzia. e vi racconto il perche'.
 Sono i panini che si acquistavano al forno di Pompeo, un forno antichissimo, forse il piu antico di Formia, appena attraversavi la porta ad arco in pietra nera entravi in una dimensione surreale, lil calore dei forni ti investiva il viso in modo tale da diventare subito rossa, l'aria era offuscata dal pallore delle polveri della farina che per ore ed ore era stata lavorata, era piacevole,   il profumo di pane e di lievito impregnate in quelle mura  di pietra ti facevano sentire nel buono, tutto aveva un sapore cosi buono.

ringrazio la signora Paoletta di Anice e cannella per aver aperto i cassetti della memoria della mia infanzia con il profumo di questi panini.



Ingredienti

200g di manitoba

300g di farina 00

45g di burro

300ml di latte

55g di zucchero

8 g di sale

1 cucchiaino di miele

7,5 g di lievito oppure 3 g di lievito disidratato






 
                    Procedimento:
Alla sera:
Setacciare insieme le due farine. Prenderne poi 75 gr e mescolarla con 150 gr di latte appena tiepido dove si saranno fatti precedentemente sciogliere 4 gr. di lievito e 1 cucchiaino di miele. 
Coprire bene con pellicola o usare un piccolo contenitore ermetico e mettere in frigo a circa 5° fino al mattino successivo.
 
Al mattino:
Intiepidire appena il restante latte (150 ml) e sciogliervi dentro lo zucchero, lasciare che sia tiepido (mai caldo) e aggiungervi il resto del lievito, 3,5 gr.
Versare il poolish preparato alla sera nella planetaria, o se si lavora l’impasto a mano, in una grossa ciotola. 
Aggiungere pian, piano la farina, il latte col lievito e lo zucchero e impastare bene circa 10 minuti. Aggiungere poi il sale e per ultimo il burro morbido. Lavorare ancora 10 minuti fino a che l’impasto è liscio ed elastico.
 
Porre a lievitare ben coperto in forno spento, lampadina accesa, per circa 2 ore. Quando l’impasto è raddoppiato, porzionarlo in palline da 35 gr l’una. Poi formare i bocconcini.
Per ottenere una pallina “quasi” perfetta, schiacciare poco, poco il pezzetto di impasto e tirare i lembi laterali verso il centro. Chiudere il lembi sotto, pizzicando bene e dare poi un’arrotolata col palmo della mano sulla spianatoia cercando di perfezionare la pallina. E’ più facile a dirsi che a farsi.
 
Mettere i bocconcini ben disposti sulla placca del forno (una sola non basta, ma non chiedetemi quanti vengono perchè non me lo ricordo… forse circa 38?… ) e coperta da carta forno e pennellarli con poco latte.
Coprirli con pellicola e far lievitare circa 2 ore, o 2 ore e 1/2 a 20°. Se si mettono nel forno spento, lampadina accesa, o in estate, insomma a circa 28°, il tempo sarà ovviamente minore. 
 
Pennellarli ancora con poco latte e infornarli a 170° e toglierli non appena saranno coloriti. Non farli diventare scuri. 
Non appena tiepidi, metterli in un sacchetto per alimenti, la crosta diventerà come una pelle sottile e si manterranno morbidissimi anche il giorno dopo.
 










sabato 2 maggio 2020

Montanare di Gino Sorbillo




 non so voi ma io
ho l'impressione di vivere in una bolla, la mia quarantena: una bolla!
grande e trasparente a volte grigia, ma che mi consente di sentire il mio respiro sentire che sei viva e che malgrado tutto sei al sicuro.
nella mia bolla ho riscoperto me, ed il piacere di scriverlo crea un eco nella mia testa che mi rassicura, anche se da una prospettiva diversa sembra una contraddizione anche ingiusta e'la verità!

Ci siamo fermati tutti, se ci pensate un batterio così piccolo ha fermato e immobilizzato noi e il tempo.

Pensavo che da quando ho cominciato a lavorare, anche se part-time, ho ridotto tutto ai minimi termini,  anche il piacere della cucina era diventato quasi un  peso, la tranquillta'del lavoro a maglia, leggere... ma davvero il tempo per dedicarci a noi stessi era diventato qualcosa di così irraggiungibile?
Ci voleva una pandemia perche'la visione astigmatica del tempo riprendesse il suo asse?
perche' correre?
 Lo so, non si tornera'piu come a prima, io per prima, ne usciremo ammaccati, distanti e forse anche un po'ipocondriaci ma  se servira'a recuperare noi stessi ben venga!

io ho cominciato e con le montanare di Sorbillo !







Montanare 
di
Gino Sorbillo

ingredienti:

250g di acqua

3g di lievito (2g se usate quello disidratato)

415 g di farina 00

15 g di sale

1 litro di olio di semi per friggere.


per il condimento:

500g di salsa di pomodoro

sale

mozzarella tagliati a cubetti

foglie di basilico


in una ciotola pulita, unite l'acqua, il lievito di birra e meta'della farina.

formate una pastella.

Aggiungete la farina poco alla volta e continuate ad impastare.
chiudete l'impasto con una piega a tre e fate riposare per almeno 2 ore.

riprendete il vostro impasto che nel frattempo sara'leggemente lievitato e create delle palline.

disponetele su una teglia e fatele riposare coperte da un canovaccio per 6 -8 ore
riprendette l'impasto e con le mani allargate le palline in modo circolare.
accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 200 gradi.

mettete a scaldare l'olio in una pentola abbastanza capiente dai bordi alti e cominciate a friggerle una alla volta.
sistemate le montanare fritte su una teglia rivestita con della carta da forno e condite le vostre montanare con della passata di pomodoro e con della mozzarella o del fiordilatte tagliato a cubetti.
infornatele per 15 minuti, quando la mozzarella si sara'sciolta  decoratele con delle foglie di basilico fresco  e comincera'la vostra dipendenza!






#staysafestayhome#












lunedì 29 febbraio 2016

Bagel aromatizzati al caffe' con pomodorini pachino sott'olio e pepato con rucola

Bagel aromatizzati al caffe' 
con pomodorini pachino sott'olio e pepato
 con rucola



presto che e'tardi.....







mai come questo mese sono arrivata allo scadere del gong del contest di Recake, di febbraio.

La ricetta del mese di febbraio sono i bagel, mai fatti ma sempre mangiati tutte le volte negli States.
La mia proposta racconta la Sicilia con tutti i suoi ingredienti e sapori tipici di questa terra.
sono andata sul classico senza rischiare di cadere...ho solo spostato l'ago della bilancia sulla preparazione del bagel aggiungendo del caffe' che ha regalato al mio bagel questo colore ambrato e dando una leggera nota amaragnola.
semplici nella preparazione e veloci...guardate me che sono arrivata all'ultimo e nella fretta non pensavo che mi riuscissero a primo colpo, ed invece siiii....
grazie Ragazze!



ingredienti

per i Bagel:

200g di farina 00
25 g di farina 0 o manitoba
1 cucchiaino di lievito di birra secco
mezzo cucchiaino di zucchero semolato
1 cucchiaino i sale
50ml di caffe'non zuccherato
100 ml di acqua tiepida


....

15 mandorle tritate
50 g di semi di sesamo
un tuorlo d'uovo


Per la farcia

pomodori pachino secchi sott'olio
pepato fresco
rucola





per la preparazione:

Versare le farine in una ciotola, aggiungere lo zucchero, il lievito e il sale, lentamente versate la miscela di caffe' ed acqua negli ingredienti secchi e mescolare.
Quando l'impasto risultera' omogeneo, metterlo in una ciotola leggermente oliata e riporlo in un luogo riparato e caldo ( il forno con la cucina accesa e'il posto perfetto)
fate riposare per circa 1 ora e mezza.
Togliete l'impasto dalla ciotola e spolverate il piano di lavoro con un po'di farina, allargate la pasta io ho ho usato le mani e dividetelo in 6 parti, formate delle palline, dove andrete a creare dei buchi, o con dei coppapasta o semplicemente aiutandovi con le dita.
Rivestite una teglia con della carta da forno e riponete le ciambelle cosi'formate sulla teglia, copritele con un panno e fate riposare per 30 minuti.
Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con dellácqua, portate a bollore e aggiungete un cucchiaio di zucchero, fate sciogliere, tuffateci dentro, per un minuto, i bagel, rigirateli sia da un lato che dall'altro, riponeteli su una bretella per farli asciugare.
....non abbiamo ancora finito...
tritate le mandorle
accendete il forno a 200 gradi, spennellate i bagel con il tuorlo d'uovo con un pennello per alimenti e spolverateli con il sesamo e con le mandorle tritate.
infornate per 15/18 minuti

sfornate e fate raffreddare su una gretella ...farcite!









venerdì 21 novembre 2014

gatto'di patate

Gatto' o Gateaux  di patate ???


Di solito a casa mia due giorni a settimana hanno il menu fisso, il martedì: il gatto'di patate e il venerdì la pizza...
Oggi,  che e'venerdì, purtroppo niente pizza!
colpa della mia macchina che mi abbandonato  in mezzo ad una strada,  la sua brocchetta d'acqua si e' rotta.... disperazione!!
sono rimasta fuori casa per ben 7 ore,il meccanico non trovava il pezzo, ho rischiato davvero un esaurimento nervoso...avrei ucciso quel povero uomo...poi pensavo: oddio e adesso che cavolo posso preparare per la cena? per la pizza era troppo tardi, ordinarla neanche per sogno...ed invece ero salva!!
la cena era salva! avevo il "gatto"'che avevo preparato la sera prima, (perche'diciamolo il giorno dopo e'ancora piu'buono), e pfiuuuu......
Il Gatto'come lo chiama Antonietta e'davvero un salvacena, adesso lo so, ne esistono diverse versioni,ognuna elaborata nelle proprie mura domestiche e tramandata ne mio caso da papa'a figlia...il mio e'quello di casa Greco, semplice e saporito,  ma sperimentare la ricetta di Antonietta mi ha davvero sorpreso, per esempio  non sapevo del prezzemolo, e pensavo che la mozzarella rilasciasse troppo liquido, infatti io ho sempre usato la scamorza di bufala affumicata...ed invece devo proprio ricredermi...davvero buono e anche l'hubby Ammiricano ha apprezzato..
Grazie Antonietta!



ingredienti:

1 kg di patate a pasta gialla
200 ml di latte intero
300 g di mozzarella di bufala campana
4 uova
100 g di prosciutto cotto 
100 g di salame napoletano
100 g di Parmigiano Reggiano
Sale, pepe, prezzemolo
Burro
Pangrattato



il procedimento e'quello della Golino, spiegato in modo molto esaustivo...
Bollire le patate intere, con la buccia in acqua salata. Il tempo varia in base alla grandezza del tubero; l’esperienza personale sarà sufficiente per capire, intanto sconsiglio rigorosamente di usare i rebbi della forchetta, per evitare che penetri all’interno l’acqua e consiglio di scegliere patate tutte della stessa misura, per avere una cottura uniforme. Quando sono fredde sbucciarle e schiacciarle con l’apposito attrezzo. Vietato il passa verdure perché le renderebbe collose, vietato maggiormente il frullatore per lo stesso motivo. Chi non possiede lo schiacciapatate, può procedere a schiacciarle con una forchetta: occorre più tempo, ma i risultati sono identici e se rimanessero dei pezzi grossolani, non importa.
Tagliare a pezzi i salumi e la mozzarella, grattugiare il Parmigiano Reggiano e riunire tutto nella ciotola delle patate ormai fredde e schiacciate. Aggiungere le uova, il latte, il sale, il pepe e il prezzemolo e amalgamare. Volutamente non aggiungo burro all’interno, perché già è notevole la presenza di altri grassi.
Spalmare del burro sul fondo e i bordi di una pirofila, spolverare del pangrattato, coprendo tutta la superficie, eventualmente ci fossero residui, toglierlo via capovolgendo la pirofila. Versare l’impasto, livellarlo con il dorso di un cucchiaio, spolverare di pangrattato, livellarlo ulteriormente schiacciando con i palmi delle mani e infine completare con dei fiocchetti di burro.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti. Dopo 10 minuti dall’inizio della cottura abbassare a 170° e terminare. Spegnere il forno e lasciar riposare una mezz’oretta.

con questa ricetta partecipo al contest Recipe-tionist di novembre 


mercoledì 19 novembre 2014

muffin al pomodoro, olive e mozzarella

Muffin al pomodoro, olive e mozzarella...
 o Pizza muffin!!!



un'attimo...un attimo che arrivo...
eccomi...
ero in fase di assaggio degli  ultimi muffin sfornati...un deliriooo, me lo dico da sola, e'la verità'...


Prima di tutto ringrazio Francesca per avermi dato l'oppurtinita' di "rispolverare" questa bellissima ricetta, abituata sempre e solo con i cupcakes avevo quasi dimenticato il gusto e la versatilità' di questa piccola bontà' facile da fare e dal risultato straordinario...

Ed e'proprio lui, Il muffin, l'argomento della sfida di Novembre dell'MTC....
il muffin..con l'accento ..pero'!

Si l'accento e'dato dal contenuto della sfida che oltre a essere il muffin stesso e' che la ricetta doveva essere obbligatoriamente ispirata, da un libro, da un racconto da una poesia , una ballata o una canzone...insomma da quell 'emozione che vi ha aperto il cuore...

...e a me quell'emozione mi e'arrivata rassettando cassetti...non perche'mi emozioni a farlo, intendiamoci, ma capita che quel giorno vai cercando quel qualcosa ed invece di trovare quello vuoi trovi tuttáltro...ed ecco la sorpresa!
eh già'...ecco che salta fuori un vecchio foglio di carta, leggerissimo, vissuto dal tempo e ingiallito ... curiosa e incredula riconosco la sua grafia... si  quel foglio  e'di mio Nonno Salvatore...si e' proprio lui, lui nei versi della canzone partenopea per eccellenza "O'paese d'o sole"
potete immaginare lo stupore, primo perche'non so come ci sia finita tra i miei cassetti e poi la mia memoria in un lampo ha percorso in review anni e anni...potevo avere 12 anni piu'o meno' e ogni volta che il mio papa'aveva il suo riposo settimanale partivamo per Napoli  a far visita ai nonni paterni, Nonna Gemma e Nonno Salvatore...
Mio Nonno  anima artistica della famiglia nascosta in una divisa da carabiniere... cantava, andava a teatro e scriveva in napoletano (cosa non facile)  canzoni  e versi di  opere teatrali,...io sono cresciuta cosi'con le sue canzoni cantate e scritte e  con il profumo della caffettiera di mia nonna sempre sul fuoco.
il mio muffin si ispira a questi ricordi e ad una canzone in particolare che mi ha sempre divertito ascoltare..."A'Pizza"....
canzone scritta da Giordano Bruno Martelli e interpretata meravigliosamente dal Maestro Carosone...

                                                   

                                                         Ma tu vulive 'a pizza,
                                                             'a pizza, 'a pizza...
                                                       cu 'a pummarola 'ncoppa,
                                                       cu 'a pummarola 'ncoppa,
                                                            Ma tu vulive 'a pizza,
                                                              'a pizza, 'a pizza,
                                                       cu 'a pummarola 'ncoppa...
                                                          'a pizza e niente cchiù!...


                                                            Ma tu vulive 'a pizza,



partiamo con gli ingredienti utilizzati...in realtà il mio muffin ha un esecuzione molto facile ma e'davvero molto ma molto gustoso, l'errore che ho fatto nella prima prova e'stata quella dell'aggiunta dell'origano....ha reso al muffin una nota un pochino amarognola...ma dipende dai gusti..al secondo tentativo.. lággiunta del basilico e'stato molto piu'piacevole..
Lo consiglierei come appetizer come accompagno ad un buon vino...e anche per un delizioso happy hour!

Ingredienti:

160g. di farina 00
1cucchiaino di baking powder
1/2 cucchiaino di bicarbonato
100ml passata di pomodoro
un pizzico di sale
1 uovo intero
25g di parmigiano
1/2 mozzarella di bufala tagliata a dadini 
10 olive nere snocciolate e tagliate
basilico e/o origano 
due cucchiai di olio evo

 preriscaldate il forno a 175 gradi

rivestite con dei pirottini o imburrate nel modo classico, lo stampo da muffin.

snocciolate le olive ne e tagliate a dadini la mozzarella

in una ciotola versate la passata di pomodoro, unite l'uovo intero e i due cucchiai di olio

in un altra ciotola unite tutti gli ingredienti secchi, quindi: farina, parmiggiano, sale, le olive 

snocciolate e tagliate .

unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolate per bene, unite la mozzarella mescolate e 

continuate a mescolare ma non troppo..

riempite i pirottini 3/4 della loro capienza e infornate a 175 gradi per 20 minuti...dipende ovviamente 

dal vostro forno.


con questa ricetta partecipo alla sfida dell Mtc di novembre.







sabato 25 ottobre 2014

Cotolette di zucchine e scamorza

Cotolette di zucchine
e 
scamorza di bufala



Ogni volta che ritorno a casa (quella di mamma) il ritorno chissa'perche' diventa sempre piu'pesante..
pesante perche'la mia valigia diventa un macigno da trasportare, il contenuto? ve lo svelo subito: caciotte di bufala, scamorzine affumicate e un po'di mozzarella.. giusto 2 kg ( che a detta di mia mamma che saranno mai 2 kg di mozzarella?), potete immaginare la mia felicita'nel trascinarmi la valigia...pero'diciamolo...che brava la mia mamma!!!
la ricetta di oggi prevede proprio la mia scamorza di Bufala, una ricetta veloce e gustosissima ottima per un antipasto o servita come finger food o come accompagno di degustazione....
Ingredienti

3 zucchine
250g di scamorza di bufala
sale
pepe
noce moscata
50 g di pan grattato

per la panatura:

1 uovo
pan grattato

Prendete una ciotola e grattugiate le zucchine
in un colino pressate le zucchine per togliere via tutta l'acqua
in un altra ciotola grattugiate la scamorza e unitela alle zucchine, aggingete il pangrattato, il parmigiano, salate, pepate e aggiungete se volete un pizzico di noce moscata.
amalgate il tutto e create delle polpette per poi andarle a schiacciare

passatele nell'uovo che avete precedentemente sbatutto e poi passatele nel pan grattato.
In una padella fate scaldare un po'd'olio e procedete nella cottura


la nota golosa:
la cosa che e a me personalmente fa impazzire e'la scamorza che con il calore della cottura sciogliendosi va a creare quella crosticina deliziosa...provatele e poi mi direte se non e'vero!




ricetta facile e veloce e di gusto!

buon appetito!


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